Utente 105XXX
Il 13 di questo mese ho manifestato i sintomi di una intensa forma virale: febbre alta con punte di 39, tonsille ingrossate con conseguente difficoltà di deglutizione. Visitato il giorno seguente da un otorino, questi ha diagnosticato una forma di mononucleosi, ipotesi rafforzata dal fatto che mio fratello è tuttora in fase di guarigione da tale malattia. Una ecografia al torace ha evidenziato un lieve ingrossamento della milza. La febbre, il gonfiore dei linfonodi ed in generale lo stato di malessere sono durati solo 3 giorni. Non ho al momento nè astenia, nè disappetenza; anzi mi sento pienamente ristabilito ed in forze. Precauzionalmente sono però rimasto a riposo tutta la settimana.
Allego i risultati delle analisi del sangue effettuate il 14:

- globuli bianchi 10,8* (4.4-10.1)
- neutrofili 39,5* % (40-75) 4,3 (1,6-7)
- linfociti 49,4* % (20-45) 5,3* (0,8-4)
- monociti 10,3 % (4-12) 1,1 (0,1-1,2)
- eosinofili 0,4* % (1-7) 0* (0,1-0,6)
- basofili o,4 % (0-1) 0,0 (0-0,2)

- VES 19 (2-30)
- proteina C reattiva 3,9* (inferiore a 0,5)
- fibrinogeno (PT-derivato) 456* (200-420)
- AST 30 (inferiore a 37)
- ALT 40 (inferiore a 41)

- monotest borderline-negativo
- VCA-anti Epstein Barr Viral Capsid Antigen:
VCA IgG 117,0* (negativo: < 8,5; dubbio: da 8.5 a 11.5; positivo: >11.5)
VCA IgM 67,4*
- EBNA- anti Epstein Barr Nuclear Antigen IgG 3,8

Dunque, come probabile, ho una leggera forma di mononucleosi? Se sì, per quale motivo non avverto stanchezza o disappetenza? Eventualmente sono ancora infetto? Tra quanto tempo potrò riprendere con l'attività fisica?

Ringraziandovi per l'attenzione, cordiali saluti

[#1] dopo  
Dr. Riccardo Ferrero Leone

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Gentile Utente,
dobbiamo distinguere tra gli aspetti sintomatici della malattia e i dati di laboratorio: nel caso della mononucleosi alcuni parametri potranno rimanere alterati nel tempo (segno che lei ha avuto e superato la malattia) senza però che lei manifesti alcun segno clinico.
Questa fortunatamente è la naturale evoluzione nella maggior parte dei casi.
La saluto cordialmente.
Dr. Riccardo Ferrero Leone
Omeopatia-Omotossicologia-Nutrizione clinica