Utente 111XXX
Salve,
sono una ragazza di 19 anni.Il secondo anno delle scuole superiori ho contratto il virus della mononucleosi e sono stata ricoverata in ospedale per una settimana accusando:
-febbre molto alta;
-placche alla gola;
-punticci rossi sul corpo;
-tonsille gonfie;
-dolori articolari;
- debolezza
ecc
Adesso sembra aver contratto il virus il mio fidanzato per questo mi chiedo:
- posso essere stata io a contagiarlo nonostante siano passati ormai degli anni?
- sono esposta al rischio di essere nuovamente infettata dal virus???

Voglio specificare anche che è la 3 volta in un mese che mi sono tornate le placche alla gola.

Ringrazio anticipatamente per la risposta.
Cordiali saluti.

[#1] dopo  
Dr. Stelio Alvino

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Gentile Utente, le rispondo io anche se di altra specialità visto che sono oramai passati dei giorni dalla richiesta.
La sintomatologia descritta per il problema avuto quando frequentava il secondo anno di liceo può verosimilmente essere stato legato ad una MI. Tuttavia al di la del quadro clinico descritto e compatibile dovrebbe aver fatto a suo tempo un test specifico per l'individuazione sierologica dell'HBV responsabile della MI. Non ci dice nulla degli esami fatti in passato.
Ma diamo per scontato che l'abbia avuta.
Difficile però che possa essere stata lei la fonte di contagio attuale per il suo partner. Ma ha fatto anche lui il "Monotest" per l'individuazione della MI?
Se si e il test lo conferma, sappia allora che le modalità di contagio possono essere anche altre oltre quelle classiche legate alla trasmissione attraverso saliva. Non a caso la MI è chiamata anche "malattia del bacio"
Non tragga quindi affrettate conseguenze...!
Comunque lei non può reinfettarsi.
Le placche da lei riscontrate possono essere invece il segno di tonsilliti frequenti che a questo punto sono meritorie di un consulto ORL per valutare l'eventuale asportazione chirurgica.
Utile inoltre un tampone faringeo nella fase di acuzie del problema per valutare la natura batterica della tonsillite e la terapia antibiotica più adatta.
Un saluto a lei e alla sua (e mia) città del cuore
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Dott. Stelio ALVINO