Utente 619XXX
salve
ad aprile dell'anno scorso ho avuto un rapporto non protetto, e a seguire una sindrome similnucleosica che mi ha messo in guardia in quanto ho avuto il sospetto di una sindrome retrovirale acuta. anche se la mia dottoressa, data la mia giovane età (22 aa) escludeva la possibilità di hiv, ho fatto il test a 1 e 2 mesi (ELISA per HIV 1-2), entrambi negativi.
le mie condizioni sono migliorate e non ci ho pensato più. ad un anno dal rapporto ho avuto per un certo periodo ingrossamento linfonodale ascellare, inguinale, sovraclaveare, laterocervicale, inappetenza e astenia.
ho fatto il test per l'HIV, risultato negativo.
la domanda è: posso essere sicuro al 100%? c'è il rischio di falsi-negativi (non per il periodo finestra, magari per un errore del laboratorio..)?
i sintomi sono andati via, ma rimangono attualmente un lieve fastidio al fianco destro (soprattutto alla palpazione sotto l'arcata costale) e talvolta dolorini alla milza (in assenza di sforzi fisici).
la settimana prossima ho appuntamento dal medico di medicina generale per esporre il problema.
oltre agli esami del sangue di routine (emocromo, indici di infiammazione, transaminasi e indici di colestasi) ed eventualmente ad una ecografia dell'addome superiore, quali altri esami mi consigliate?
grazie

[#1] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Gentile paziente un test dopo un anno è definitivo, perciò stia tranquillo. Gli esami deve consigliarli chi la visita, non certo noi che di lei conosciamo poche righe scritte sul post.
Marcello Masala MD

[#2] dopo  
Utente 619XXX

ok grazie. allora da oggi mi convingo definitamente che non ho l'hiv e starò attento proteggendomi nei prossimi rapporti.
arrivederci