Utente 114XXX
Buongiorno 10 gg fà durante un rapporto occasionale anale,prima di eiaculare mi sono accorto che si era rotto il profilattico.Per fortuna me ne sono accorto subito quindi l'esposizione è stata di qualche secondo.La partenr mi ha fatto vedere un test hiv negativo del mese di gennaio per tranquilizzarmi sul suo stato di salute. Dovrei preoccuparmi?Sinceramente fino adesso non avuto nessun sintomo di nessun tipo. Dovrei aver già avuto qualche sintomo nel caso fossi a rischio?Cordiali saluti

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37134

Cancellato nel 2009
Gentile paziente il rapporto che lei riferisce è comunque a rischio HIV, sebbene meno rispetto ad un rapporto totalmente non protetto. Se non conosce lo stato sierologico della partner esegua il test HIV a 40 e 100 giorni. Inseguire eventuali sintomi non è utile poichè la diagnosi non è mai clinica.
Marcello Masala MD

[#2] dopo  
Utente 114XXX

Buongiorno ho appena ritirato il test con esito negativo a 40gg,posso ritenermi tranquillo o lo devo rifare a 100gg comunque?cordiali saluti.

[#3] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Un test a 40 giorni non è mai definitivo, lo ripeta a 100.
Marcello Masala MD

[#4] dopo  
Utente 114XXX

Buonasera volevo gentilmente farle una domanda perchè non ci capisco molto,se durante il rapporto che ho avuto per contrarre il virus la patner dovrebbe aver avuto delle lacerazioni e io eiaculato?non capisco se avviene eventualmente la tasmissione, se io sano vengo in contatto con il pene con delle lesioni alle mucose anali della patner malata posso prendere la malattia?leggendo su internet non capisco come avviene proprio la trasmissione(o ci dev'essere la eiaculazione,dev'esserci una perdita di sangue vera e propria?mi scuso per la domanda ma so quali sono i liquidi "contagiosi" ma non come devono interagire tra loro per esserci il rischio del contagio.Cordiali saluti.

[#5] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Gentile paziente il rapporto anale è a rischio a prescindere dall'eiaculazione o da evidenti lacerazioni sempre e comunque. La mucosa non è una valida barriera .
Marcello Masala MD