compatibilità mansione cernita con patologie lombari e articolari?
Buongiorno,
svolgo mansione di cernita/controllo qualità in ambito industriale.
Il lavoro prevede di stare in piedi per circa 8 ore, quasi senza possibilità di sedermi, con pause limitate e necessità di chiedere il cambio.
Inoltre eseguo movimenti ripetitivi del collo (su/giù e avanti/indietro).
Sono affetto da:
discopatia cronica L4-S1 con lombosciatalgia
dolore lombare al carico
riduzione della volta plantare e alluce valgo bilaterale
artropatia degenerativa sottoastragalica alle caviglie
In queste condizioni avverto dolore continuo a schiena, cervicale e piedi, soprattutto durante il lavoro.
Vorrei sapere se questa mansione è compatibile con la mia situazione clinica oppure se sono indicate limitazioni lavorative o adattamenti della postazione.
Ho già limitazioni per non sollevare più di 10 kg grazie a tutti.
svolgo mansione di cernita/controllo qualità in ambito industriale.
Il lavoro prevede di stare in piedi per circa 8 ore, quasi senza possibilità di sedermi, con pause limitate e necessità di chiedere il cambio.
Inoltre eseguo movimenti ripetitivi del collo (su/giù e avanti/indietro).
Sono affetto da:
discopatia cronica L4-S1 con lombosciatalgia
dolore lombare al carico
riduzione della volta plantare e alluce valgo bilaterale
artropatia degenerativa sottoastragalica alle caviglie
In queste condizioni avverto dolore continuo a schiena, cervicale e piedi, soprattutto durante il lavoro.
Vorrei sapere se questa mansione è compatibile con la mia situazione clinica oppure se sono indicate limitazioni lavorative o adattamenti della postazione.
Ho già limitazioni per non sollevare più di 10 kg grazie a tutti.
Gentile utente,
Mi spiace ma, non conoscendo con esattezza i rischi presenti nella sua mansione e la loro entità e non potendola visitare valutando i deficit funzionali determinati dalle patologie da lei patite, non mi è possibile, neppure in via presuntiva, valutare la congruità delle limitazioni già assegnate né la eventuale necessità di altre.
Le consiglio di richiedere al suo datore di lavoro una visita straordinaria con il medico competente per rivalutare insieme a lui le sue attuali condizioni.
Cordiali saluti
Mi spiace ma, non conoscendo con esattezza i rischi presenti nella sua mansione e la loro entità e non potendola visitare valutando i deficit funzionali determinati dalle patologie da lei patite, non mi è possibile, neppure in via presuntiva, valutare la congruità delle limitazioni già assegnate né la eventuale necessità di altre.
Le consiglio di richiedere al suo datore di lavoro una visita straordinaria con il medico competente per rivalutare insieme a lui le sue attuali condizioni.
Cordiali saluti
Dr. Domenico Spinoso
Medico del Lavoro
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 82 visite dal 21/03/2026.
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