Utente 134XXX
Gentili Dottori,
sono un analista di laboratorio chimico. Ho 29 anni e lavoro da quasi 5. Mi sono accorto che da circa una anno soffro di stanchezza cronica, ho le occhiaie, sono dimagrito di circa 5 kg e ho iniziato a perdere i capelli in maniera vistosa. Ho effettuato un'analisi generica di sangue ed urine e i valori sono nella norma (tranne il livello di colesterolo che è a 245).
Pensate possa avere un'intossicazione dovuta al mio lavoro? Ogni giorno maneggio litri di metanolo ed acetonitrile (senza cappa). Nonchè mercurio, piombo, cadmio. Secondo voi che genere di analisi dovrei effettuare? Nella mia città non conosco centri specifici di Medicina del Lavoro.
Grazie.

[#1] dopo  
108069

Cancellato nel 2012
Sulla base di quanto da lei riferito dovrebbe essere sottoposto a sorveglianza sanitaria per rischio chimico, quindi effettuare periodicamente (almeno una volta all'anno) delle visite mediche finalizzate alla valutazione dello stato di salute in relazione all'esposizione alle sostanze che lei utilizza oltretutto senza ausilio, mi pare di capire, di adeguate misure di prevenzione. Si informi prima di tutto con il datore di lavoro sulla eventuale presenza o meno di un medico competente in azienda, eventualmente se esiste la figura del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza chieda di essere messo a conoscenza dei valori di esposizione per le sostanze che cita nel caso in cui siano state fatte misurazioni ambientali e della esistenza di un documento di valutazione dei rischi; se tutto ciò dovesse mancare dovrebbe rivolgersi all'organo di vigilanza con funzioni di prevenzione sicurezza e salute degli ambienti di lavoro presso ausl della città dove è localizzato il laboratorio.
I sintomi che riferisce sono aspecifici e senza i dati di monitoraggio ambientale (misura delle sostanze chimiche in ambiente di lavoro) e monitoraggio biologico (esami tossicologici effettuati sul lavoratore) non è possibile darle delle risposte.
Dr.ssa Eleonora Campana
Spec. Medicina del lavoro