Utente 395XXX

buonasera

scrivo per mia moglie 55 anni attualmente al lavoro dipendente pubblico impiegata 37 anni di servizio + 2 riconosciuti per invalidità
invalida 80% per intervento scogliosi eta 16 anni posizionamento barra di Hurrington con diffuse artrosi intraipofisaria lombare in cura con blocco faccette articolari
Operata nel 2011 adenocarcinoma polmonare T1 N0 M0 lobectomia superiore sinistra non chemio ultima Tac novembre 2016 non mostra segni di recidiva a dx ormai da 4 anni paralisi omo-laterale del diaframma
a seguito di episodi dispnea luglio 2016 a settembre ricovero presso Pneumologia per 30gg esami effettuati:
TEST DEL CAMMINO 6 MINUTI non completato interrotto al 4 minuto per importante sintomatologia dispotica metri percorsi 207 con assenza di de saturazione
spirometria capacita vitale notevolmente ridotto 37% rispetto ai valori teorici capacita polmonare totale ridotta del 20% diffusione polmonare ridotta
poli sonografia presenza apnee posizionali
referto finale . sopraelevazione marcata emi diaframma destra con disventilazione alla base polmonare omo-laterale esito di lobectomia superiore sinistra
deficit spirometrico restrittivo
la forza dei muscoli respiratori risulta notevolmente ridotta, presenza apnee ostruttive notturne
ipertensione in trattamento - emicrania con aurea in trattamento con topamax
purtroppo salvo un piccolo miglioramento post ricovero la situazione rimane per la dispnea inalterata.
recente visita medicina del lavoro per residue capacità lavorative e sta conclusa, .......vista la gravita della situazione relativamente alle patologie riscontrate si ritiene che ..................... non si idonea allo svolgimento di attività lavorativa riferita alla mansione e al lavoro proficuo, il referto e stato emesso da Clinica Medicina del Lavoro
lei pensa che sia possibile un eventuale prepensionamento visto che mancherebbero si e no 2 anni all' eta pensionabile
grazie

[#1] dopo  
Dr. Gilberto Marcello Boschiroli

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Buon giorno,
Quello da lei descritto e da quanto riportato dal referto della Clinica del Lavoro. occorre fare una domanda specifica, corredata da tutta la documentazione sanitaria, all'Inps. In genere i patronati sindacali enti come le Acli possono supportare il lavoratore in questo iter. La possibilità di accedere ad una pensione invece non dipende solo dal inabilità al 100%, condizione preliminare, senza la quale la pensione non sarebbe possibile. Dipende anche però da agli anni di contribuzione che sua moglie ha versato e da quanto tempo gli manca per andare in pensione. Anche in questo caso può essere molto utile il consulto di un patronato sindacale o di un ente specializzato in materia pensionistica.

Cordialmente,
Dr. Gilberto Marcello Boschiroli

[#2] dopo  
Utente 395XXX

buonasera

grazie della risposta gli anni effettivi ad oggi sono 38 anni e 7 mesi di lavoro

grazie