Utente
Egregio Dottore, buona serata Sono un ragazzo di 25 volevo un parere riguardo la mia condizione di salute.
Qualche settimana fa ho fatto la risonanza magnetica al tratto cervicale dopo avere accusato una contrattura sul lato destro del collo.
Tutto ebbe inizio al lavoro ho sforzato troppo facendo dei movimenti veloci per qualche oretta e ho effettuato per 2 giorni un lavoro con la testa un po' piegata che richiedeva anche una leggera pressione nel molare dei dischi.
Ho accusato dopo la prima attività delle fitte di qualche secondo sulle braccia, all'inizio ho pensato niente di preoccupante.
Dopo qualche giorno ho sentito la sensazione di stanchezza muscolare su tutto il corpo, ma nessuna perdita di forza.
Mi sono subito consultato con l'ortopedico per una risonanza magnetica.
Vi leggo il referto; Ridotta la fisiologica lordosi con lieve retrolostesi di C4. Minima iniziali segni di disidratazione dei dischi intersomatici tra C3 e C7; lievi alterazioni spondilosiche uncovertebrali associate.
A C4-C5 è presente minuta focalita erniaria mediana che determina minima impronta sul midollo spinale.
Piccola focalità erniaria preforaminale destra C6-C7 priva di effetti compressivi sulle strutture mieloradicolari.
Normale aspetto delle restanti unità disco-somatiche visualizzate.
Non si rilevano evidenti patologiche alterazioni di segnale del midollo spinale.
Ho anche problemi posturali da anni, mi trovo con le spalle in avanti.
La scapola destra non lavora bene da quello che ha detto la mia fisioterapista tutto questo comporta anche uno sforzo del tratto cervicale.
Ho cambiato un lavoro per causa problematiche di questo genere.
Detto ciò la mia attività lavorativa non comporta sollevamenti pesi.
tranne alcune volte che capita di alzare dei tubi ma siamo in 2 persone.
Ma del resto mi trovo spesso con la testa piegata per pulire componenti che poi spazzolo con la lima anche quindi una minima forza fisica nel spazzolare, da un po' di tempo sto facendo attenzione di non forzare di stare leggero.
Attività un'po pesanti mi capitano 2/3 volte all'anno.
Mi affiderò a un posturologo per correggere la mia postura.

Chiedo gentilmente un parere ad un medico del lavoro perché mi trovo spesso nervoso perché al momento nessuno mi è stato d'aiuto nel ricevere una risposta concreta riguardo la mia attività lavorativa se posso continuare o trovare un'altra attività lavorativa meno sedentaria.
Nessuno su questo punto di vista mi sá dare una risposta.
Spero di ricevere un consulto sulla mia condizione lavorativa.
È chi mi posso rivolgere per farmi valutare con una visita per risolvere il mio dubbio?
Grazie, Distinti Saluti.

[#1]  
Dr. Domenico Spinoso

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Gentile utente,
da quanto leggo, pur con il limite di un consulto a distanza, è molto probabile che i suoi sintomi siano causati proprio da scorrette e prolungate fissità di posture del collo che, di per sè, ha già dei lievi problemi osteoarticolari.
Non credo necessario che lei cambi lavoro, per come descritto. Le consiglio, anche con la consulenza del suo fisioterapista, di eseguire dei semplici esercizi di mobilizzazione del collo durante il lavoro interrompendo la prolungata fissità posturale.
In ogni caso, può chiedere di essere sottoposto ad una visita medica straordinaria con il medico competente dell'azienda.
Cordiali saluti
Dr. Domenico Spinoso
Medico del Lavoro

[#2] dopo  
Utente
Buonasera mi sono già rivolto a un posturologo, ovviamente la mia posizione in azienda è delicata non avendo un contratto indeterminato per quello volevo una visita esterna da un medico del lavoro.