Utente 117XXX
salve, sono un ragazzo di 22 anni alto 1.77 e peso 64kg. premetto che sono un ragazzo molto sportivo. fra poco sarò sottoposto a test antidroga, considerando che sono un fumatore occasionale (1/2 a settimana fumata in gruppo) volevo sapere i tempi per risultare negativo al test.
volevo anche sapere se prodotti comperati in erboristeria, latte, e acqua aiutano a smaltire più velocemente il thc.
vi ringrazio anticipatamente delle vostra collaborazione, in attesa di vostra risposta vi porgo gentili saluti

[#1] dopo  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
PISA (PI)
VIGEVANO (PV)
ROMA (RM)
ALESSANDRIA (AL)
BRESCIA (BS)
LUCCA (LU)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Gentile utente,

il THC resta nel sangue per molti giorni. Purtroppo le concentrazioni di THC variano e quindi non c'è modo di stabilire esattamente la quantità assunta.
Il termine di sicurezza è 1 mese, poi se le quantità sono minime anche 15 giorni.

Non ci sono metodi affidabili per negativizzare le urine per il thc. Tenga presente che diluire le urine bevendosi litrate d'acqua è un modo che si "sgama" subito perché di diluiscono anche gli altri indicatori biologici che servono per accertare che si tratti di urina fisiologica.

Altra cosa importante: questi test nascono dal concetto che lavorare sotto l'effetto di droghe non è sicuro. Se un medico le indicasse come produrre un falso in un accertamento (cioè "aggirare" il potere di un test di individuare una condizione di rilievo medico-legale), farebbe una cosa non etica.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#2] dopo  
Utente 117XXX

la ringrazio per la risposta.
mi scusi ancora però inoltre Volevo sapere, se il latte e la birra aiuta a smaltire le tossine piu velocemente, non perche voglio produrre un falso accertamento ma per informazione, anche perche ormai è quasi un mese che non fumo più, quindi sarei pulito lo stesso. comunque rispetto il suo punto di vista.
Comunque vorrei permettermi di dire una cosa. E' possibile che il lavoro comprometta la mia vita privata? un piccolo esempio io mi devo privare di fumare una canna il venerdi sera con amici, sapendo di rientrare il lunedi a lavoro. Lo so che non fa bene fumare, ma tre giorni dopo non mi dica che mi influisce sul lavoro qualche tiro di canna. Anzi io proporrei controlli tipo quelli dei carabinieri(stick) sui posti di lavoro.
La ringrazio per la risposta e sarei molto grato se mi rispondesse ancora.
gentili saluti

[#3] dopo  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
PISA (PI)
VIGEVANO (PV)
ROMA (RM)
ALESSANDRIA (AL)
BRESCIA (BS)
LUCCA (LU)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile utente,

Ogni società limita la vita privata delle persone, a partire dal diritto ad ammazzare gli altri per arrivare a cose tipo il consumo di droghe. Purtroppo l'uso di sostanze è causa di incidenti di vario tipo, e di alterazioni mentali. La cannabis è inclusa nella categoria di droghe rispetto a cui sono imposti limiti all'uso libero, o meglio solo nel caso in cui uno svolga lavori in cui ha responsabilità di un certo tipo su altre persone. Non c'è modo di stabilire quando uno ha consumato determinate droghe, ma se uno ritiene di consumarle mentre svolge attività di un certo tipo.

Per quanto concerne la richiesta, mi sembra la stessa di prima camuffata. "Tossine" è un vocabolo privo di senso medico. Quali tossine vorrebbe eliminare ? E per quale motivo ? Che c'entra con i test antidroga, dovrei far finta di non capire che è la stessa richiesta ?
A dir la verità non vedo da dove escano fuori "il latte e la birra" per eliminare le tossine. O mi sta prendendo in giro, o ha letto da qualche parte che aiutano a smaltire il thc o a falsare il risultato. Con la birra poi risulta positivo anche all'alcol...
I siti che propagandano questi metodi mettono le persone nei guai. Più di una persona è stata per questo "tranquillizata" sul fatto di poter truccare il test e poi c'è rimasta "fregata"...
Le ripeto che anche se esistesse una risposta del genere sarebbe come istruire una persona a lavorare con gli effetti di una sostanza addosso impedendo che la società se ne accorga.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it