Utente 114XXX
Buongiorno, sono sempre stato molto attivo in ambito sportivo (prima atletica e calcio, poi calcio e corsa, infine palestra, calcio e corsa), ma circa un anno fa si è presentato un problema alla gamba - in poche parole una discreta zona della coscia sinistra stava progressivamente perdendo sensibilità al calore ed al dolore - che il mio medico di famiglia ha correttamente valutato essere uno schiacciamento della colonna.

Alcuni esami, tra cui una RM LOMBO-SACRALE, hanno infatti svelato la presenza "a livello L5-S1, nell'ambito di un discreto building del V disco" di una "piccola ernia estrusa centro laterale in conflitto col sacco durale e con radice di S1". Tutto il resto, nella norma.

Il mio medico mi ha perciò vietato ogni attività sportiva che presentasse movimenti a carico della schiena, compreso calcio (sono portiere), ciclismo, palestra e soprattutto corsa, alla quale veniva data la "colpa" maggiore della situazione. Ho perciò passato l'estate praticando l'unico sport che non mi è stato vietato, ma anzi consigliato: nuoto.

Ora la gamba è in condizioni enormemente migliori: la sensibilità è quasi ritornata totalmente e mi chiedevo se fosse possibile, con i dovuti accorgimenti, riprendere l'attività sportiva "normale" (mi riferisco, soprattutto, alla corsa), a lato comunque del nuoto, che continuerò a praticare costantemente anche nella stagione fredda (solo, in piscina anziché in mare).

Vi ringrazio per l'attenzione prestata alla mia richiesta.

[#1] dopo  
Dr. Levino Del Monaco

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Gentile Utente,
la corsa è uno sport ad alto impatto sulle articolazioni degli arti inferiori e sulla colonna vertebrale. Bene a fatto il suo medico a limitarla e consigliarle uno sport aerobico come il nuoto. Inoltre farebbe bene a sottoporsi ad una dieta ipocalorica per normalizzare il peso corporeo e ridurre il carico articolare.
Cordiali saluti
Dr. Levino Del Monaco