Utente 209XXX
Salve,

vorrei sapere se ci può essere una correlazione tra contratture muscolari alla schiena a seguito di sforzi o attività in palestra e difficoltà respiratorie con sensazione di insipirazioni superficiali, poco profonde, come dovute a torace che non si espande bene.
Ultimamente mi sveglio più volte di notte con questa sensazione, specie se mi ritrovo a dormire in posizione supina. mi sveglio con un blocco a livello del torace alto e in generale lungo la schiena che mi passa difficilmente.
Ora da due giorni, più in particolare da quando sono ritornata in palestra, mi succede che questa sensazione si sia estesa anche al giorno, con indolenzimento alla schiena.
Cosa potrei fare per alleviare questa sensazione e ritornare a dormire tranquillamente tutta la notte come mi succedeva 2-3 mesi fa? Grazie

[#1] dopo  
Dr.ssa Flavia Massaro

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
MARIANO COMENSE (CO)

Rank MI+ 92
Iscritto dal 2010
Gentile utente,

il quadro che lei descrive potrebbe essere dovuto a cause di tipo ansioso: i risvegli notturni accompagnati dalla sensazione di respirare poco e/o male sono spesso dovuti all'ansia e le contratture muscolari in genere possono presentarsi quando la persona è "stressata" e tesa.
Lei indica in 2-3 mesi fa il momento in cui è iniziato il problema, e questo potrebbe essere in linea con l'ipotesi dell'ansia/stress perchè l'aumento delle temperature incide negativamente sui soggetti ansiosi per quanto riguarda la sensazione di respirare in maniera superficiale e non completa.
In questo periodo (o comunque prima che iniziassero i risvegli) sta vivendo qualche motivo di stress, tensione o arrabbiatura? Ha affrontato o sta affrontando qualche cambiamento?

Questo non toglie che ovviamente se i muscoli che circondano la cassa toracica sono contratti esiste la possibilità che questa si espanda effettivamente di meno rispetto al normale, e una visita medica potrebbe esserle utile per stabilire se le contratture sono tali da influenzare gli atti respiratori.
Svolge forse qualche particolare esercizio che potrebbe effettivamente provocarle contratture?

Nel caso in cui si recasse in palestra nelle ore serali le faccio presente che è preferibile non svolgere attività fisica intensa prima di andare a dormire perchè questo può disturbare il sonno.

Prenderei comunque in considerazione la possibilità che questi dolori e fastidi siano dovuti ad aspetti psicologici più che all'allenamento in palestra (che dovrebbe se mai servirle a sciogliere le contratture muscolari).

Visto che sono passate 2 settimane dalla sua richiesta forse la situazione è cambiata: se vuole mi faccia sapere se i risvegli e le contratture hanno continuato a presentarsi o se invece si sente meglio.
Dr.ssa Flavia Massaro, psicologa a Milano e Mariano C.se
www.serviziodipsicologia.it