Utente 491XXX
Egregio Dottore,
Sono un ragazzo di 23 anni della provincia di Torino. Un mese fa giocando a calcetto ho avvertito un lieve dolore alla schiena nella zona lombare. Ahimè, il mattino seguente mi sono svegliato con la schiena totalmente inclinata verso sinistra non riuscendo più a stare dritto. Avvertivo forti dolori nella zona lombo-sacrale che si accentuavano nel momento in cui stavo seduto per un breve periodo e al momento di rialzarsi facevo molta fatica a camminare e a mantenere una postura eretta.
Il mio medico di famiglia mi ha fatto svolgere un esame RX COLONNA LOMBO SACRALE con il seguente esito: "Curva scoliotica lombare sx convesssa di modico grado, senza rotazioen metamerica. Normali le sincondrosi sacro-iliache e l' ampiezza del canale vertebrale."
In seguito a ciò ho eseguito una RMN COLONNA L-S con il seguente referto: "E' stato condotto uno studio mediante sequenze FSE ponderate in T1 e in T2 con sezioni orientate nei piani sagittale ed assiale.
Non si sono documentate evidenti alterazioni focalipatologiche della morfologia e dell' intensità di segnale a carico delle vertebre lombari.
A livello L5-S1 è presente un minimo accenno alla retrolistesi di L5 su S1.
SOno presenti segni degeneratividi natura disidratativa a carico del disco intersomatico L5-S1 che appare ipointenso in T2 e lievemente ridotto in altezza.
Il disco intersomatico L5-S1 presenta una protusione ai limiti dell' ernia contenuta in sede postero-laterale sinistra con cancellazione della rappresentazione del tessuto adiposoepidurale antero-laterale di sinistra e conflitto disco-radicolare con la porzione prossimale della radice S1 di sinistra che appare lievemente dislocata posteriore rispetto alla controlaterale.
Nella norma la morfologia e l' intensità di segnale degli altri dischi intersomatica lombari e dorsali inferiori visibili.
Aspetto regolare della regione del cono midollare e del sacco durale lombosacrale.
Il canale rachideo lombare e di forami di coniugazione sono di ampiezza nei limiti della norma."

Il medico di famiglia mi ha prescritto una visita fisiatrica.
A questo punto vi chiedo se la ocsa è molto grave e se necessita di un intrventi chirurgico.
Inoltre con una mirata terapia in quanto tempo posso ritornare a svolgere l' attività fisica?
Premetto che sono un semi professionista e istruttore di snowboard e a breve inizieranno le gare della stagione.
In questo momento ho le mani fra i capelli...Come devo comportarmi? Una giusta terapia mi permetterà di ritornare sulla neve? Ma soprattutto quanto saranno lunghi tempi?
Vi chiedo gentilmente di espormi con chiarezza le vostre impressioni sul caso.

Grazie per la cortese attenzione,
Cordiali saluti.

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Prof. Alessandro Caruso

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Egr. sig. Maugeri, ho già risposto nel link di Medicina Fisica e riabilitativa al suo consulto.
Il Dott. Milano, le ha risposto nel link ORTOPEDIA,
Le ribadisco, stia sereno, non giri in tutti i link, ma si curi e consulti specialista ortopedico e Fisiatra e faccia fisiochinesiterapia specifica e mirata.
Se il collega ortopedico che lo sta curando lo reputa opportuno, esegua un esame elettromiografico per valutare l'innervazione degli arti inferiori.
Sarà ò'esame clinico, e l'esame elettromiografico a fare porre una diagnosi precisa ed improntare la giusta terapia. Certamente inizi così,come suggeritole dal collega Milano, e stiamo avedere. Ma il suo è un caso clinico da seguire attentamente.
e che potrebbe avere in seguito un'indicazione anche chirurgica.
In fase acuta di lombalgia e/o lombosciatalgia stia a riposo assoluto e si faccia seguire dallo specialista ortopedico e dal Fisiatra.
Cordiali saluti
Alessandro Caruso
Specialista Ortopedico-Traumatologo// Fisiatra
Messina

Alessandro Caruso
Specialista Ortopedia - Traumat.//Medicina dello Sport
Specialista Medicina Fisica e Riabilitazione -Messina -