Utente 469XXX
Salve dottore,
ho 70 anni, godo di buona salute, non prendo farmaci riuscendo a contenere abbastanza bene glicemia, trigliceridi e colesterolo (oltre alla pressione), insomma non mi lamento. Cerco di tenermi in movimento non avendo una "gran" muscolatura (causa anche i tanti km percorsi ... ma in macchina).
Circa 4 mesi fa mi sono accorto di non riuscire a piegare bene all'indietro la gamba dx; sentivo dolore diffuso dietro il ginocchio.
Poi è iniziato un dolore abbastanza forte sul davanti della coscia che si accentua "allungando" la gamba o appoggiandola in terra. Ho la netta impressione però che la gamba centri relativamante in quanto mi fa male anche dopo un piegamento in avanti (per esempio per lavarmi i denti). Al mattino dopo il riposo sto bene, poi man mano che passano le ore e svolgo le normali attività giornaliere il dolore aumenta, a volte sono come delle fitte. Una radiografia lombo-sacrale non ha dato esito alcuno se non una comprensibile, data la mia età, artrosi.
Gli esami del sangue che svolgo periodicamente evidenziano da un paio d'anni un elevato valore di CK ( dicembre 2009: 231; giugno 2011: 273;) attribuito al fatto che mi sono "stirato" un tendine con rottura del capolungo. Ora però questo livello di CK è addirittura a 386. Sperando di aver esposto il problema abbastanza chiaramente le chiedo: quali esami potrei fare per capirci qualcosa?
Una TAC potrebbe avidenziare un problema (ernia?) alla schiena?. E una Ecografia al muscolo della gamba?
Grazie mille dottore per la sua risposta.

[#1] dopo  
Dr. Pasquale Bergamo

36% attività
4% attualità
12% socialità
SCALEA (CS)

Rank MI+ 52
Iscritto dal 2010
Credo che la cosa migliore sia quella di farsi visitare da un Fisiatra. Il dolore alla coscia che si accentua con il cammino può avere origine da problematiche vascolari, nervose, muscolari, artrosiche (anca). Come vede il problema va inquadrato sul piano clinico e solo dopo tale consulto le sarà consigliato l'esame o gli esami più opportuni per addivenire ad una precisa diagnosi e ad un'adeguata terapia.
Saluti
dr Pasquale Bergamo

[#2] dopo  
Utente 469XXX

grazie dottore.

[#3] dopo  
Utente 469XXX

Egregio dottore,
La disturbo ancora per un parere.
Ho effettuato un RX lombo-sacrale che dice:

[#4] dopo  
Utente 469XXX

Egregio dottore,
La disturbo ancora per un parere.
Ho effettuato un RX LOMBOSACRALE con questo esito:
- lieve scoliosi sinistroconvessa del rachide lombare;
- tendenza alla rettificazione della fisiologica lordosi;
- diffuse note di spondiloartrosi;
- conservato l'allineamento somatico posteriore;
mentre RX BACINO E/O PELVI:
- bacino simmetrico;
- conservati i rapportyi articolari coxo-femorali, bilateralmente.
Una TAC LOMBOSACRALE dà questo risultato:
sono stati indagati gli spazi discali compresi fra L3-S1.
- regolare il disco L3-L4;
- a livello L4-L5 evidente ernia intraforaminale destra;
- a livello L5-S1 il disco appare assotigliato con marcata degenerazione gassosa
del nucleo polposo;
- a tutti i livelli esaminati si apprezzano grossolane alterazioni artrosiche con
marcata riduzione in ampiezza dei diametri canalari.
CHE NE PENSA?
grazie

[#5] dopo  
Dr. Pasquale Bergamo

36% attività
4% attualità
12% socialità
SCALEA (CS)

Rank MI+ 52
Iscritto dal 2010
salve, vedo che non ha seguito il mio consiglio e continua ad eseguire esami e a richiedermi prescrizioni di esami per capirci qualcosa. Forse non ha capito che deve affidarsi ad uno specialista per essere VISITATO. Solo così forse riuscirà a "capirci" qualcosa e a curare i suoi disturbi. La saluto
dr Pasquale Bergamo

[#6] dopo  
Utente 469XXX

Caro dottore,
io invece il suo consiglio l'ho seguito e gli esami me l'ha prescritti il Fisiatra.
In attesa di portargli i risultati, chiedevo Lei un parere.
Grazie lo stesso, comunque.