Utente 255XXX

Buongiorno, sono un podista amatoriale di 28 anni, altezza 170 cm e peso 55 kg. Percorro a regime una media di 170 km a settimana. Nel febbraio scorso probabilmente per un sovraccarico funzionale dovuto a corsa su fondo innevato e con frequenti e rapidi cambi di direzioni iniziavo ad accusare un fastidio in sede pubica sx senza interessamento degli abduttori ma con fitte fortissime a livello della zona perineale con seguente paralisi dell'arto. Il dolore acuto si propagava ad anca, schiena e natica fino al punto di inserzione dei tendini degli adduttori in sede pubica. Iniziai una fisioterapia nel mese di marzo 2012 con buoni risultati grazie ad esercizi di core stability. Mentre era passato del tutto il fastidio in zona perineale, non passava il dolore in sede pubica con interessamento del testicolo sx (sensazione di pesantezza del testicolo). Decido di rivolgermi ad uno specialista ortopedico che esclude innanzitutto qualsiasi tipo di ernia e mi prescrive ecografie e RMN al bacino. Dall'ecografia non risulta nulla se non una irregolarità dei margini dei punto di inserzione dei tendini degli abduttori ma da entrambi i lati, sia a dx che a sx, ma io a dx non avvertivo alcun fastidio. Eseguo quindi la RMN come ulteriore approfondimento diagnostico e l'unica cosa che emerge è un edema osseo di 25 mm a sx e di 12 mm a destra, referto riferibile ad "osteite del pube" così veniva riportato sul referto. Nel frattempo continuo a svolgere esercizi di allungamento e di core stability e tengo la situazione sotto controllo ma avvertendo sempre e comunque durante la corsa un fastidio in zona pubica sx. Arriva intanto l'estate e con il caldo (presumo) assisto ad una quasi totale remissione della sintomatologia. Da circa 2 settimane (non se può essere una coincidenza la concomitanza con i primi freddi) mi torna nuovamente la sintomatologia descritta compreso la "scossa elettrica" in zona perineale che mi impedisce del tutto il gesto atletico. Come mi devo comportare ora? Preciso un ultimo dettaglio: ho notato che ogni volta la riacutizzazione dei sintomi è anticipata da un fastidio (infiammazione) del dente del giudizio che, secondo il dentista, mi comporta una mal occlusione oseto mandibolare. Ringrazio in anticipo e porgo cordiali saluti.

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
LECCO (LC)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2005
Non ricevendo risposte in questa area potrebbe provare a ripostare ANCHE in area ORTOPEDIA

Tanti saluti
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com