Utente 277XXX
Salve,
E' da 5 mesi circa che ho un dolore continuo all'inguine della gamba sinistra. Vi spiego tutto dall'inizio, a grandi linee. Io gioco a calcio e verso fine agosto comincio ad avvertire un fastidio all'inguine, anche se questo non mi impediva di giocare...Col passare di qualche settimana il dolore peggiora e quindi non riesco più a giocare. Il medico di squadra mi dice che è affaticamento e che mi sarebbe bastato fare un pò di corsetta e dello stratching per eliminare il problema. Per un mese seguo il suo consiglio, ho dei leggeri miglioramenti...Riesco a correre con maggiore intensità, ma comunque non posso toccare il pallone perchè se provavo a calciare mi si bloccava di nuovo tutto. Così decido di andare in palestra, dove mi dicono che il mio è un problema posturale...Quindi comincio a rinforzare i muscoli della gamba e a fare esercizi di postura...In palestra la situazione migliora e dopo un mese torno sul campo e riesco a giocare, anche se sempre col fastidio. Solo che a quel punto noto che il dolore "si sposta" dall'inguine verso l'esterno, all'altezza della coscia e in particolare era un dolore che sentivo intensamente quando stavo seduto, con le piante dei piedi che combaciavano. Comunque riuscivo a giocare, riuscivo a calciare (cosa che prima della palestra mi era impossibile). Ho pensato sempre che fosse pubalgia, ma mi hanno subito detto che con la pubalgia non sarei stato in grado neanche di calciare. Così mi rivolgo al mio medico di famiglia e li mi dice che ho una coxalgia..Mi prescrive una cura di brufen per 5 giorni e mi assicura che tutto sarebbe passato. In effetti durante quei 5 giorni il dolore è quasi del tutto sparito, ma si ripresenta a fine cura. Adesso sono davvero confuso...Mi è stato detto che è un affaticamento, poi un problema posturale, poi pubalgia, poi ancora coxalgia...Insomma, nessuno è stato capace di dirmi con esattezza cosa avessi...Tant'è che adesso sto pensando ad una possibile ernia, perchè il dolore all'inguine è tornato. Ripeto, adesso mi alleno regolarmente...Riesco a fare tutto, solo che a fine allenamento quella zona risulta molto affaticata.
Cosa devo fare? Riuscite a dirmi cosa può essere questo fastidio? E' normale che dopo 5 mesi che provo di tutto, non mi sia passato completamente?
Vi ringrazio anticipatamente, spero in una vostra risposta...Non so più a chi rivolgermi.

[#1] dopo  
Dr. Pasquale Bergamo

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Credo che debba farsi visitare da uno specialista: medico sportivo - fisiatra - ortopedico.
così può darsi che con un esame clinico qualificato e, forse, degli accertamenti strumentali, potrà addivenire alla diagnosi e alla definitiva guarigione con opportuna terapia.
Saluti
dr Pasquale Bergamo

[#2] dopo  
Utente 277XXX

Ok, grazie mille!