Utente 286XXX
Salve a tutti.
Vorrei sapere, se possibile, delle delucidazioni in merito ad una risonanza magnetica effettuata nella zona lombo-sacrale in seguito ad un infortunio in palestra in sala pesi.

Dal referto si legge: Ridotta, in clinostatismo, la fisiologica lordosi lombare. Focale irregolarità della limitante somatica superiore della L2, compatibile con esiti osteocondrosici. Modeste alterazioni spondilodisco artrosiche con associata ridotta intensità di segnale in t2w, dei dischi intersomatici L1-L2 e L4-L5 in fenomeni disidrosici. Conservata ampiezza del canale rachideo osseo. Modesta protusione posteriore a largo raggio del disco intersomatico L5-L5. Normale morfologia e segnale del cono midollare.

La mia domanda è questa: dal referto si evidenziano traumi tali da impedirmi in futuro di poter fare palestra, ed in particolare continuare con la pesistica?, premetto che sono circa 10 anni che mi alleno coi pesi, ho 32 anni e peso circa 78 Kg su 175cm di altezza. Inoltre mi chiedevo se è consigliato seguire un percorso di posturologia in concomitanza all'allenamento coi pesi.

Grazie a coloro che sapranno consigliarmi.

Buonagiornata!

[#1] dopo  
Dr. Giancarlo Rando

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Buonasera,
se ha effettuato un esame rmn della colonna lombare dopo aver subito un trauma in palestra, sarebbe opportuno commentare il referto e le immagini dell'esame stesso col medico che le ha richiesto l'esame.
Rivalutare la clinica ancora una volta col suo medico mi sembra indispensabile.
Gli esami strumentali servono infatti per confermare o escludere un dubbio diagnostico posto dopo un'accurata visita preliminare.
Talvolta i sintomi lamentati dal paziente ed il risultato della visita del medico possono non avere alcuna correlazione con l'esame diagnostico strumentale eseguito.
Questo infatti può anche presentare un quadro apparentemente meno grave, o ben più grave, rispetto ai disturbi del paziente ed a quanto evidenziato con la visita.
Devono essere sempre previsti anche errori , dei " falsi " ed " artefatti ", dell'esame stesso , in senso positivo o negativo.
Ad ogni buon conto, volendo proprio interpretare alla lettera il referto da Lei sottoposto, direi che non ci sono elementi eclatanti per condizionare o limitare l'attività fisica in palestra.
Questa è però un'affermazione generica ed anche alquanto riduttiva, tenga ben presente.
Non è certo la " patente " per continuare l'allenamento con i pesi in palestra pensando di non correre proprio alcun rischio.
Dopo dieci anni di allenamenti, questi sono per Lei concetti ben chiari.
L'attenzione verso la postura e l'esecuzione di esercizi specifici e personalizzati è una strada senz'altro da perseguire.
Mi tenga al corrente del risultato della visita.
Rimanendo a disposizione per eventuali chiarimenti, Le porgo cordiali saluti.
Dr. GIANCARLO RANDO
MEDICO DELLO SPORT, ANGIOLOGO, FISIATRA

[#2] dopo  
Utente 286XXX

Egr. Dottor.Rando, la ringrazio in primo luogo per la sua esaustiva risposta.

Tornando a noi: Il mio medico di base mi ha prescritto la risonanza, come le dicevo, in seguito ad un trauma, molto probabilmente una contrattura nella zona destra della bassa schiena a livello lombare, che mi ha costretto per 2 settimane a stare fermo, curata nella fase acuta del dolore con punture di Voltaren+Muscoril.
Ho fatto leggere il referto al mio medico che mi ha fatto capire che non c'è un pericolo imminente, ma sicuramente esiste una concomitanza di più fattori di rischio e che bisogna correggere alcune cose, sia nell'allenamento che nella quotidianità. La cosa più "preoccupante" è forse la protusione del disco intersomatico che a lungo andare se sollecitata può sfociare in un'ernia, anche se il termine medico "modesta" non ho ben capito in una scala da 1 a 10 dove è classificabile.
Ho fatto anche una visita da un massofisioterapista/posturologo il quale ha confermato la contrattura a livello della schiena che attualmente sta all'origine del mio lieve dolore e mi ha proposto di fare un ciclo di 10 terapie.
Inoltre come Lei ben dice l'allenamento coi pesi deve essere fatto andando alla ricerca della buona esecuzione piuttosto che del carico, questo ovviamente comporta sempre un certo margine di rischio.
Quindi se ho ben capito mi trovo in presenza di un campanello d'allarme,ora secondo Lei è consigliabile eseguire un ciclo di terapie così come consigliato? inoltre sarebbe opportuno anche seguire corsi di posturale e pilates per l'allungamento e lo streching muscolare alla fine di ogni seduta di allenamento coi pesi?
Grazie per la sua disponibilità.

[#3] dopo  
Dr. Giancarlo Rando

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Buongiorno,
il " campanello d'allarme " è in relazione non soltanto al risultato dell'esame RMN, ma soprattutto riguardo ai suoi sintomi reali ed all'attività fisica che svolge, con particolare riferimento alla scheda di allenamento ( frequenza, carichi di lavoro, intensità, ripetizioni, serie, pause di riposo, esecuzione in scarico su panca o poltrona, uso e abuso del bilancere .....) .
Non mi soffermerei molto sul referto scritto della protrusione , almeno così senza vederla...... Occorre sempre mettere in relazioni la clinica con le immagini prese in visione e dirimere ancora i possibili dubbi con la ricerca , o l'esclusione , di altri segni utili, magari non venuti alla luce alla prima osservazione o non riferiti subito dal paziente.

Proprio stamattina ho visitato un signore arrivato in ospedale per un dolore diffuso alla colonna. Riferiva essere insorto dopo aver estripato una pianta di lavanda dal terreno del giardino....esibiva un esame RMN che documenta la presenza di una modesta ernia in L5S1...., ma alla clinica non era evidente alcun segno di sofferenza da imputare all'ernia lombare.... Poi precisava che il dolore in realtà era localizzato in regione dorsale , tra le scapole ..., dopo 30' di visita con me ed una giovane collega - con trattamento di medicina manuale e mesoterapia in estemporanea - " ricorda " di dire che pratica il judo e che svolge l'attività del fabbro.... , poi " ricorda " ancora che da 10 anni soffre anche di dolore al collo.
Come vede, a volte il medico deve svolgere le indagini trasformandosi in poliziotto o finanziere.

I trattamenti posturali sarebbero da consigliare a tutti , anche una o poche volte all'anno: servono a farci stare bene ed a " fare pace " col nostro corpo dopo " i maltrattamenti " che gli procuriamo in ogni maniera .
Stretching , allungamenti, respirazione sono indispensabili , sempre.
Prima e dopo ogni seduta di allenamento, in generale di qualsiasi disciplina sportiva .
Pilates , va benissimo purchè svolto con insegnanti certificati , meglio individuale - non in gruppo - , almeno all'inizio .
Cordiali saluti.
Dr. GIANCARLO RANDO
MEDICO DELLO SPORT, ANGIOLOGO, FISIATRA

[#4] dopo  
Utente 286XXX

Buongiorno anche a Lei Dottore,

Se ho ben capito, leggendo tra le righe, Lei mi suggerisce di non soffermarmi tanto sul referto, ma quanto nel modificare magari l'allenamento cercando appunto come abbiamo già detto il metodo giusto per il giusto risultato.
Sicuramente è quello che farò in quanto realmente in 10 anni mi sarò fermato 2-3 volte per qualche piccola contrattura, ma insomma niente di grave, diciamo pure che magari la risonanza non ha fatto altro che evidenziare un qualcosa che già c'era e che forse è attribuibile solo in minima parte ai miei sforzi in sala pesi.
Allo stato attuale io mi sento di dire che non ho grossi problemi o dolori tali da impedirmi di svolgere le mie cose quotidiane, anzi tutt'altro, mi sento in netto recupero, diciamo che è più la componente mentale a bloccarmi ora per paura magari di peggiorare in futuro, ma seguendo i giusti protocolli con le metodiche di allenamento personalizzate dovrei riuscire ad allenarmi anche in maniera performante.

Per il momento ho intenzione di modificare un pò il mio programma di allenamento togliendo tutti gli esercizi più stressanti per la colonna quali squat-stacco-rematore e pressa, e di potenziare la fase di riscaldamento e di chiusura dell'allenamento con streching e allunghi. Magari mi faccio pure le terapie col metodo pancafit se posso giovarne, in modo da fare un reset totale.

La ringrazio per la sua disponibilità e professionalità, sono sempre lieto qualora nè abbia voglia di dedicarmi due minuti del suo tempo per ulteriori consigli che sono sempre ben accetti!.

Grazie e Buonagiornata!