Utente 288XXX
gentili dottori sono un ragazzo di 22 anni e ho un prolasso mitralico con lieve insufficienza valvolare dalla nascita, sono un appassionato di body building e ciclismo, volevo chiedere se posso con il mio problema praticare il ciclismo a livello agonistico e andare anche 3 volte alla settimana in palestra a fare pesi, panca piana massimale di 70 kg, allenamento normale lo farei con 50 55 kg il giusto per aumentare un po la massa, il mio problema èche mi faccio delle paranoie per tutto e ho sempre paura di star male e di aver problemi al cuore e molto spesso mi sento male ma solo per un fattore ansioso almeno così mi dicono, secondo voi posso condurre la mia vita tranquilla e magari sperare in un futuro da velocista? grazie mille x le vostre risposte

[#1] dopo  
Dr. Giancarlo Rando

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buongiorno,
in linea di massima la presenza di un lieve prolasso della valvola mitralica non compromette la pratica di un'attività sportiva.
Alla luce delle sue intenzioni e dei suoi programmi , deve sapere che per la pratica di un'attività sportiva a livello agonistico occorre sottoporsi ad una specifica visita medico sportiva , che prevede tra l'altro anche una valutazione cardiologica clinica , funzionale e strumentale .
Soltanto superando tutti i test previsti da tale visita è possibile ottenere un certificato di idoneità alla pratica sportiva agonistica specifica per lo sport che si intende praticare.
In presenza di patologie o di dubbi clinici sono previsti protocolli relativi ai provvedimenti , agli eventuali ulteriori accertamenti ed alle decisioni che il medico sportivo deve prendere al fine della concessione dell'idoneità per ogni specifica disciplina sportiva.
Sono protocolli molto precisi , impostati in Italia già da diversi anni da commissioni di esperti di alto livello ed aggiornati periodicamente.
La visita completa e l'eventuale ricorso ad accertamenti cardiologici specifici mettono sicuramente al riparo da rischi gli atleti e permettono l'accostamento allo sport agonistico con serenità.
Ogni certificato ha la validità di un anno e pertanto la visita deve sempre essere ripetuta.
Ritengo quindi che sia opportuno, per la sua sicurezza e per la sua serenità, richiedere di sottoporsi alla visita presso le strutture dedicate della sua ASL o presso i Centri di Medicina dello Sport della sua città.
Cordiali saluti.
Dr. GIANCARLO RANDO
MEDICO DELLO SPORT, ANGIOLOGO, FISIATRA

[#2] dopo  
Utente 288XXX

la ringrazio moltissimo x la sua risposta, già 2 anni fa avevo fatto la visita medico sportiva a andava tutto bene a parte la mia paranoia che mi faceva star male ma poi mi ero tranquillizzato,ora ripeterò tutto, ma x il discorso della palestra ci sono controindicazioni al carico massimale con cui mi alleno? leggendo su internet molti dicono che si possono aver complicazioni al cuore e altri dicono di no..

[#3] dopo  
Dr. Giancarlo Rando

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Buonasera,
non deve leggere su internet.
I pareri possono essere sempre generici, mai specifici e spesso discordanti.
Ciò che può andare bene per un soggetto, non potrà mai andare bene per altri.
I casi individuali possono essere estremamente etereogenei .
Dopo un parere spassionato sulla rete chi si prende la responsabilità di aver concesso l'autorizzazione ad un atleta malato di praticare sport rischiando la salute e non solo ?
Chi si prende in rete , al contrario, la responsabilità di inibire ad un atleta una qualsiasi pratica sportiva solo sulla base di dubbi o di notizie frammentarie ed imprecise negandogli la passione, la vita di relazione ed il divertimento ?

Segua soltanto le indicazioni dei medici che l'hanno visitata.
Effettui i controlli ogni anno.

Cordiali saluti
Dr. GIANCARLO RANDO
MEDICO DELLO SPORT, ANGIOLOGO, FISIATRA

[#4] dopo  
Utente 288XXX

secondo lei con un prolasso come il mio posso gettarmi con un paracadute?? mi è sata fatta oggi una proposta ma non mi sento sicuro..