Utente 729XXX
Salve, sono una ragazza che pratica sport agonistico da anni.
Circa 6 mesi fà durante un contrasto ho subito una distorsione alla caviglia destra, al momento il dolore è stato intenso, ma dopo qualche minuto è scomparso e ho potuto riprendere. Sebbene la caviglia appariva molto gonfia sia al pronto soccorso che il medico curante nn mi hanno consigliato nessun bendaggio.
Man mano il problema peggiorava e il gonfiore invece di scomparire aumentava anche se nn avevo grossi prolemi nel deambulare. Così mi sono rivolta da un ortopedico(circa tre sett dopo l'accaduto)il quale mi ha consigliato un tutore (che ho tenuto per più di un mese) e cicli di ionoforesi e ultrasuoni.
Ho fatto uno radiografia ma nn apparivano fratture, e un' ecografia la quale citava "regolare la rappresentazione del legamento peroneo-astragalico posteriore mentre il legamento peroneo astragalico anteriore si presenta disomogeneo, più spesso che di norma e con evidenza, alle manovre dinamiche e di stress, di sospetta lesione di continuo delle sue fibre. Regolare la rappresentazione degli altri legamenti e dei tendini. Non versamento articolare.".
L'ortopedico mi aveva consigliato una fascia elastica per legamenti e antiinfiammatori e una risonanza che farò fra 10 gg.
Purtroppo la caviglia stranamente nn mi fa male nel camminare, ma soprattutto a riposo e se lascio la caviglia libera dalla fascia comincia a gonfiarsi.
Preciso che nn pratico attività sportiva dall'accaduto.
Adesso sto utilizzando una tavoletta per riflessi propiocettivi e il gonfiore sta migliorando solo leggermente.
Secondo lei, ci sarebbero i presupposti per un'intervento in antroscopia? E quali sarebbero i tempi d'attesa per SSN e di recupero?
Altrimenti, si potrebbe risolvere tutto con una lunga riabilitazione e ginnastica propriocettiva? Spero che mi potete essere d'aiuto..grazie mille.

[#1]  
Dr. Sergio Lupo

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L'errore è stato quello di non sospendere subito l'attività sportiva (un gonfiore accentuato è sempre segno di danno ...) e non intervenire poi con la terapia idonea. Altro errore è stato quello di non rivolgersi allo specialista in Medicina dello Sport (non sempre gli ortopedici conoscono le patologie da sport: il meccanico di una 500 non è lo stesso di un'Alfa o di una Ferrari). Io le sconsiglio comunque l'intervento (a meno che non ci siano danni seri sui tendini dei muscoli tibiali e peroneali, e la RMN dovrebbe chiarire la situazione).
Si rivolga ad un fisioterapista esperto di riabilitazione sportiva e faccia una terapia completa con FKT, propriocettiva, tonificazione ... e vedrà che con un po' di pazienza dovrebbe risolvere il problema.
Dottor Sergio Lupo
Specialista in Medicina dello Sport
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[#2] dopo  
Utente 729XXX

Grazie mille per avermi risposto, volevo chiederle un'ultima cosa. Dato che l'ecografia comunque aveva escluso lesioni ai tendini peronieri breve e lungo e del tibiale posteriore; ora posso già rivolgermi ad un fisioterapista?
soprattutto perchè tra l'eseguimento della RMN e il rilascio dell'esito ci vogliono più di 2 sett e nn vorrei perdere altro tempo...grazie ancora.

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Dr. Sergio Lupo

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Se l'ecografia escludeva tali complicanze (anche se l'esito non è sicuro al 100% con questa tecnica strumentale), penso che possa iniziare la fisioterapia in attesa di avere i risultati della RMN ed eventualmente modificare il piano riabilitativo in funzione di eventuali problemi che dovessero comparire.
Dottor Sergio Lupo
Specialista in Medicina dello Sport
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