Utente 278XXX
Gentili medici,
sono un ragazzo che ha sempre praticato regolarmente sport (prima ginnastica artistica a livello amatoriale per diversi anni, poi corsi in palestra) e a causa di usura dovuta ad un periodo di eccesso di allenamento mi è stata diagnosticata una tendinite del sovraspinoso (e, in misura minore, anche al capolungo) con possibili piccole calcificazioni. Il fatto è accaduto oltre quattro mesi fa e, dopo essermi recato da diversi esperti tra cui un ortopedico, un fisioterapista e un osteopata, mi ritrovo quasi allo stato iniziale. Ho subito interrotto l'attività fisica e provato cure tramite FANS, un farmaco a base di cortisone, iniezioni di Hyalgan e fisioterapia senza miglioramenti sostanziali. Ho effettuato un'ecografia e una risonanza i cui responsi sono quelli della tendinite (la risonanza ha anche evidenziato un piccolo versamento infrarticolare). In realtà dei miglioramenti ci sono stati ma solo a livello temporaneo, dopodiché, senza nessuna particolare causa apparente, la situazione si degenerava nuovamente. La sintomatologia attuale è un dolore variabile (anche se mai insopportabile) nella parte frontale della spalla e alla testa dell'omero in corrispondenza dell'articolazione, dolore che si presenta nelle occasioni più disparate (anche a riposo o sollevando un peso molto leggero con la mano opposta) con comparsa di fastidi e dolori anche ai muscoli del collo.
Il mio problema è il fatto che, a fronte di una problematica teoricamente non grave, non riesco a venire a capo del problema e al fatto che ogni figura professionale a cui io mi rivolga mi dia indicazioni radicalmente diverse (dal riposo assoluto agli esercizi da fare quotidianamente) creandomi grande confusione, grande spreco di soldi e soprattutto una certa angoscia relativa al fatto di non sapere cosa dover fare e all'idea che il problema possa diventare cronico impedendomi di poter quindi riprendere a praticare sport. Vorrei pertanto chiedere a voi come mi consigliate di muovermi, se siete a conoscenza di pratiche particolarmente adatte per la cura delle infiammazioni al sovraspinoso, a cosa fare, cosa non fare assolutamente e cosa fare una volta che il dolore (si spera) sarà passato del tutto.
Ringraziando in anticipo, porgo distinti saluti.

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Dr. Salvo Catania

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Tanti saluti
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
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