Utente 147XXX
Gentili dottori,

Tre mesi fa mi sono rotto nell'esercizio di una attività sportiva tibia e perone, diafisiaria, con frattura scomposta. A seguito di impianto di chiodo endomidollare, e successiva dinamizzazione, un mese fa circa (quindi dopo due mesi dalla frattura) mi è stato consigliato di cominciare a camminare normalmente senza le stampelle.
La cosa è andata avanti abbastanza bene (sempre con un po di dolore) fino alla settimana passata, quando ho cominciato ad accusare dolore alla caviglia, che poi si irradia al piede e anche alla gamba. Il dolore mi sembra muscolo-tendineo, intenso, tanto da costringermi a zoppicare.
Il medico che mi segue, interpellato per telefono, mi ha fissato una visita.
Secondo il Vostro parere, e con i limiti ovvi di una richiesta a distanza, cosa potrebbe essere un simile dolore? Una tendinite?
E soprattutto, è normale avere dolore anche dopo tre mesi dalla frattura? Quali sono normalmente i tempi di recupero per un ritorno alla piena funzionalità?

Grazie

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Tanti saluti
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
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