Utente 283XXX
Gentili Medici

Quando scendo le scale avverto un dolore acuto,pungente alla base della tibia sinistra,appena sopra il malleolo mediale,quindi esclusivamente nell'interno gamba.Praticamente quando appoggio il piede sinistro è come se crollassi,è una sensazione bruttissima. Non so essere preciso sull'insorgenza di questo problema ma credo che sia presente da alcuni anni anche se non si verificava sempre.

Lo scorso settembre avevo deciso di iniziare a correre con continuità e dopo alcune uscite notai la comparsa del problema durante la corsa anche se non era un dolore che mi impediva di allenarmi,piuttosto sembrava attenuarsi durante l'attività fisica.Poi è successo che a causa di un trauma all'altro piede mi sia dovuto fermare per 5 mesi.Durante questo periodo sono stato molto a riposo e ho notato che non avevo piu questo fastidioso problema quando scendo le scale. Proprio pochi giorni fa sono tornato a correre e ho avvertito di nuovo il problema;riesco a stare sulle punte senza avvertire il problema,riesco anche a stare in equilibrio sulll'arto interessato ma solo se il piede e la gamba sono allineati,se mi sbilancio avverto dolore.La stessa cosa mi capita se provo a fare un passo indietro poggiando sul piede sinistro,per esempio immaginiamo che stia prendendo un barattolo da uno scaffale alto e per evitare che il barattolo mi finisca in faccia indietreggi poggiando sul piede sinistro.

La sintomatologia descritta permette di avanzare delle ipotesi diagnostiche o almeno di escluderne alcune?
Direi che il dolore sia piuttosto circoscritto, il resto della tibia non è minimamente interessato e cammino senza problemi ma se mi sbilancio avverto un brutto dolore.

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Tanti saluti
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
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[#2] dopo  
Utente 283XXX

Gentilissimo Dott Catania

Vorrei chiederle un'informazione di carattere generale,ho preferito riprendere questo vecchio consulto piuttosto che aprirne uno nuovo.

A causa di un dolore al pettorale destro insorto dopo una sessione di piegamenti sulle braccia,visto il fallimento della terapia a base di oki indicatami dall'ortopedico che aveva ipotizzato una tendinite ho assunto ,dopo due mesi dall'accaduto,Deltacortene 25 mg.Lo assumo da 15 giorni,se dovessi cominciare già da domani a portarlo in riduzione come dovrei procedere? Direttamente con le compresse da 5 mg e per quanto tempo? Poi passare a 2.5 mg nei giorni finali immagino.

Mi è stato consigliato di fare un'ecografia ed eventualmente delle infiltrazioni di cortisone. In questo caso il trattamento infiltrativo locale può essere effettuato già da subito vale a dire durante la riduzione della terapia orale oppure bisogna aspettare un pò ?

Al momento il dolore è quasi sparito resta un piccolo fastidio, potrei eventualmente continuare ancora con deltacortene 25 mg? In ogni caso ho assunto sin dal primo giorno di trattamento esomeprazolo 40 mg.