Utente 427XXX
Buongiorno

Sono un podista, sporadicamente maratoneta.
Sei mesi fa sono incorso in una grave infiammazione ad entrambi i tendini di achille.
Mi fu prescritto riposo assoluto per tre mesi, dopo i quali i dolore sul sinistro è scomparso,
sul destro persisteva, con la presenza di borsiti (più spessa sul dx).
Ho utlizzato pomate come voltaren , arnica, ed anche argilla verde ma non miglioravo.
Successivamente a visita rinnovata visita ortopedica mi fu suggerito di adottare
dei sottotalloni per ridurre la tensione dei tendini, sui quali ho ottenuto miglioramento.
Il sinistro è tornato quasi alla normalità con una lievissima presenza nodulare
dove era presente la borsite, e che sta scomparendo, mentre sul destro la pregressa
borsite (al tatto morbida) ora si è leggermente ridotta ma presentando al tatto scorrevole
la presenza di una nodularità stretta e lunga circa 2cm e spessa 1cm circa.
Effettuo quindi ennesima visita ortopedica su tapis roulant computerizzato
con esame fisiologico, dal quale è emerso che, per una assimmetria del bacino
la gamba destra risulta essere più corta di 1 cm. Pertanto, a distanza di sei mesi
ora dovrò adottare plantari ortopedici realizzati dal laboratorio.
La mia perplessità è relativa al fatto che, l'ortopedico alla mia domanda
("è grave la situazione del nodulo?) mi ha risposto "ho visto di peggio, con i plantari migliorerà".
Sono passati sei mesi dall'infortunio, ed ho cominciato a farmi una delicata ma costante
fibrolisi previo uso delle dita pre indurre il nodulo a ridursi.
Il beneficio lo avverto, e vorrei sapere se un ipotetico uso di pomate revulsive
come "capsolin" o "remy stick gel" possono incentivare la riduzione del nodulo
o contrariamente riacutizzare una pregressa infiammazione.
Ho quasi la sensazione di non essere stato visitato a fondo, e che forse avrei
dovuto fare ETG o RM sul tendine.
Documentandomi on line, ho letto di alcuni soggetti col mio medesimo problema,
che dopo mesi si sono sottoposti a scarificazione tendinea.
Sono molto confuso, e sinceramente non so come ulteriormente
procedere (se il caso), o attendere ancora 3 mesi di uso plantare in esclusivo cammino
come suggerito dall'ortopedico. Allo stato attuale continuo a "fibrolizzarmi"
utilizzando pomata "celadrin". E' tutto, e grazie dell'attenzione.

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Tanti saluti
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
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