Utente 440XXX
Salve ho 24 anni, seguo un regime alimentare vegetariano e pratico arrampicata sportiva ed alpinismo. I primi di dicembre tra boulder e montagna mi sono procurato uno strappo all'adduttore lungo( non ho avvertito alcun dolore durante le attività), che secondo la prima eco risultava essere di 10mmx5.5mm in corrispondenza della porzione inserzionale del muscolo. Inizio un ciclo di 8 tecar ed interrompo l'attività sportiva senza immobilizzarmi del tutto. Finisco le tecar e riprendo con qualche camminata ma avverto dolore e pizzicore. Faccio una nuova eco il 28 Gennaio e la lesione è ancora lì ( 9mmx3,5mm). Quindi mi fermo di nuovo e faccio altre 10 tecar + riequilibrio del bacino dal mio fisioterapista che è anche osteopata,ma prima di riprendere qualsiasi attività anche blanda vado a rifare l'ennesima eco. La lesione al 1 Marzo è ancora lì ma le dimensioni si sono ridotte (4mmx1mm). Il dolore è diminuito parecchio ma ancora avverto rigidità nel muscolo e durante la camminata avverto dolore. Sto evitando stretching e rinforzo finchè la lesione non è del tutto guarita( secondo le istruzioni del fisioterapista). Possibile che dopo 3 mesi ancora non sia rimarginata del tutto? dovrei fare esercizi o ascoltare il dolore e restare fermo in eterno?Grazie in anticipo

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Dr. Salvo Catania

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Tanti saluti
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
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