Utente 866XXX
Salve, la domanda, in generale, che vorrei farvi e' questa:
puo' la mononucleosi compromettere definitivamente le prestazioni sportive?
ecco la mia situazione: Pratico l'atletica leggera(velocita') da 13 anni; ho 33 anni,maschio, 1.82x80kg.
Negli anni 2005 e 2006 ho ottenuto un bel crescendo di risultati, migliorando i miei tempi su 100 e 200 metri, e anche le prime gare del 2007(aprile) erano ottime...poi nel maggio 2007,(31 anni) ho contratto la mononucleosi,confermata poi anche dagli esami del sangue.
Nell'arco di 1 mese circa ho superato la fase critica (ho avuto lieve febbre costante e leggermente gonfiore al collo per 1 settimana) e sono praticamente tornato a posto.
ho ripreso ad allenarmi/gareggiare a fine giugno..la malattia sembrava superata e ho concluso la stagione 2007 a fine settembre con ottimi risultati migliorando ancora i miei tempi sia nei 100 che 200.
Poi due mesi di pausa circa e son ripartito ad allenarmi x la stagione 2008...ma qualcosa non andava piu', ero sempre in affanno, faticavo a recuperare dagli allenamenti soprattutto a livello muscolare, mi e' capitato di avere crampi e lievi infortuni muscolari che mai mi eran capitati in 13 anni. A livello prestazionale ho avuto un nettissimo calo, la prestazione sui 100 metri e' scaduta di 6 decimi!!!Nel settembre 2008 ho deciso di fermarmi per un po', e ho ripreso ad allenarmi a gennaio 2009, ma le cose non mi sembran migliorate e dopo 4 mesi circa di allenamento mi sembra di essere di nuovo a terra

puo' tutto questo essere ricondotto alla mononucleosi del 2007? il mio dottore ha detto che la malattia lascia il fegato debilitato e non si recupera piu' la capacita' di prima.. possibile?
l'atletica e' stata una delle passioni piu' grandi della mia vita e avrei voluto chiudere diversamente, smettere cosi', senza la possibilita' di lottare e' triste...

grazie dell'attenzione

[#1]  
Dr. Sergio Lupo

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Una mononucleosi guarita senza esiti e/o postumi non può "debilitare" l'organismo. Tra l'altro mi sembra che 2 mesi dopo la malattia lei abbia ripreso l'attività con ottimi risultati.
Il mio consiglio è quello di rivolgersi allo specialista in medicina dello sport per una valutazione clinica e strumentale completa, alla ricerca di eventuali problematiche: ma in tutto questo periodo non ha mai effettuato una visita medico-sportiva?
Poi sarà opportuno un riesame delle modalità di allenamento (i 2 mesi di pausa che riferisce sono stati poi seguiti da una ripresa graduale dell'allenamento?), della sua alimentazione, del suo stile di vita.
Non si deve poi dimenticare che un velocista a 33 anni non è vecchio, ma sicuramente è nella fase calante della prestazione.
Dottor Sergio Lupo
Specialista in Medicina dello Sport
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[#2] dopo  
Utente 866XXX

Grazie della risposta.
Effettivamente, passata la fase acuta della malattia sono tornato ad allenarmi(a giugno-luglio) e ho gareggiato poi a settembre migliorando i miei record. C'e' da dire che la mononucleosi mi ha bloccato per un paio di mesi (maggio giugno), ma io fino ad aprile mi ero allenato bene e venivo da una preparazione invernale ottima, il che mi fa pensare che ero talmente in forma che ho comunque gareggiato bene "consumando" tutto cio' che avevo in cascina... puo' essere?
una volta pero' finita quella stagione non c'e' stato piu' nulla come "base" di allenamento. Ho ripreso dopo una pausa standard che si fa a fine stagione (i 2 mesi circa di cui parlavo, ottobre e meta' novembre) e ho poi seguito la preparazione invernale che prevede comunque lavori inizialmente blandi.

Ho fatto solo la visita per l'idoneita' agonistica (ottobre 2008) dove non sono emerse particolari problematiche, ho parlato col dottore ma non mi ha dato particolari indicazioni su cosa fare..
il mio stile di vita nel corso di questi anni non e' cambiato molto direi, posso segnalare che sono leggermente aumentato di peso (1,5 kg circa in due anni)

So bene che un calo vista l'eta' e' normale, ma evidenzio il fatto che non si tratta di un semplice calo, ma di un netto tracollo dopo una stagione al top!
e' questo che mi ha lasciato perplesso e mi ha dato da pensare che qualcosa dopo quella mononucleosi non sia piu' tornato come prima.. forza muscolare, recupero muscolare

ogni consiglio e' ben accetto, e vi ringrazio anticipatamente!
un saluto

[#3]  
Dr. Sergio Lupo

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Le ribadisco la necessità di una valutazione funzionale completa (visita, esami strumentali e di laboratorio, eventuali test di valutazione ecc.).
Sulla base dei risultati potrà essere appurato se esiste un problema o se semplicemente si deve rivalutare la metodica di allenamento.
Dottor Sergio Lupo
Specialista in Medicina dello Sport
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[#4] dopo  
Utente 866XXX

La ringrazio, mi muovero' in questo senso quindi.
Posso sfruttare la sua cortesia per chiedere quali test ed esami si eseguono in questo genere di visite?
Non e' un problema il fatto di non avere il termine di paragone con una situazione mia precedente?

grazie di nuovo

[#5]  
Dr. Sergio Lupo

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Sarà lo specialista a definire gli esami necessari oltre a quelli generali. Per quanto riguarda i test di valutazione, è ovvio che sarebbe stato meglio avere dei parametri di paragone, ma i valori di forza, esplosività, resistente, gli indici della fatica ecc. hanno dei parametri specifici per gli atleti che se non rispettati possono indicare la presenza di una alterazione.
Dottor Sergio Lupo
Specialista in Medicina dello Sport
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