Utente 649XXX
Buona sera, la mia età è 36 aa, è iniziato con dolore all'inguine nuotando a rana poi come di seguito indicato:
ho dolore da circa 6 mesi a zona inguinale dx e sx e dolore alla parte lombo sacrale colonna.....ho fatto kinesi attiva e passiva senza risultati ora ho effettuato RMN alla colonna lombo sacrale e bacino con il seguente referto:
1-iniziali segni di distrofia dell'unità discali + distali;
2- L4-L5 incipiente disarmonia allineamento dei metameri secondaria ad una iniziale condizione artrosica articolazioni interapofisarie posteriori con accenno a pseudo bulging discale laterale, canali neurali liberi;
3- L5-S1 modesta protrusione eccentrica dell'anulus fibroso in sede latero-foraminale dx che non riduce signif il canale neurale;
4- Bacino: accenno a incongruenza femoro-acetabolare (soprattutto a dx) ove è possibile si manifesti "impingement" del tipo CAM. Da tale lato minima reattività sinoviale senza idrarto conclamato. No alterazioni muscolari ed inserzionali degli adduttori.
5- lieve lordosi.

il dolore è di tipo sordo alla schiena lombo-sacrale che in genere si manifesta la sera o dopo lieve attività o lungo tempo seduto (da mesi non pratico + sport -facevo solo nuoto-).
Camminando ho male sopra l'inguine sia dx e sx, soprattutto se resto fermo in piedi....talvolta il dolore si propaga zona interna coscia!

se è possibile avere indicazioni sul quadro descritto/suggerimenti/a chi posso rivolgermi (ortopedico/fisiatra ecc?).

Grazie per l'interessamento.




[#1]  
Dr. Mirko Parabita

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Egregio signore,
devo dirle che se non avessi letto quanto riportato dalla RMN, avrei pensato solo ad una pubalgia, problema per il quale è indicato il riposo e l'attuazione di un protocollo riabilitativo principalmente di tipo strumentale (magnetoterapia, ultrasuoni o onde d'urto), nonchè farmacologico. Viste le problematiche presenti anche a livello lombare personalmente opterei per un trattamento riabilitativo con ginnastica per lombalgici con metodica Mc Kenzie.
Non per tirare acqua al mulino dei Fisiatri, ma in questo caso il problema mi sembra specificatamente di competenza riabilitativa, pertanto non posso che consigliarLe di rivolgersi a tale specialista

Cordiali saluti
Dr. Mirko Parabita

[#2]  
Dr. Francesco Chiaravalloti

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Gentile Utente la coxalgia atraumatica con quadro
radiografico apparentemente “normale”è una patologia che solo recentemente è stata inquadrata come sindrome da
impingement femoro-acetabolare o FAI (Femoro-Acetabular Impingement).
Questa condizione, frequente soprattutto nei giovani sportivi, provoca dolore in flessione ed intrarotazione dell’anca e se non trattata può essere causa di limitazione all’attività sportiva ed artrosi precoce. Il meccanismo lesionale è dovuto ad un impatto ripetuto tra la porzione antero-superiore dell’interfaccia testa-collo femorale e la corrispondente porzione anteriore dell’acetabolo. Questo contatto patologico è presente soprattutto nei movimenti di massima flessione, adduzione e rotazione interna. Il conflitto, nei soggetti predisposti per caratteristiche anatomiche, è esasperato in particolari discipline sportive e nel tempo provoca prima una lesione del labrum acetabolare ed in seguito una progressiva degenerazione della cartilagine articolare, l’impatto condurrà l’articolazione ad una inevitabile forma precoce di artrosi.

Vi sono due differenti tipi di impingement femoro-acetabolare;l’effetto CAM è determinato dalla differenza del raggio di curvatura tra acetabolo e testa del femore, già di per sé non perfettamente sferica. A ciò si può associare l’anomala presenza di un “rigonfiamento” nella porzione di testa-collo femorale. I bruschi movimenti di accelerazione e decelerazione nella flessione dell’anca creano forze tangenziali che in presenza delle suddette cause possono produrre un’abrasione cartilaginea della porzione antero-superiore dell’acetabolo, dall’interno verso l’esterno, con conseguente e successiva avulsione secondaria del labrum. L’effetto CAM è acutizzato dalla retroversione del bacino e dal varismo del collo femorale e nel suo anche da una lombalgia che verosimilmente altera la fisiologica curva lordotica lombare ("lieve lordosi" da referto indica una linearizzazione della lordosi lombare?) ponendo il bacino in modica retroversione che come spiegato, può peggiorare la coxalgia.
Concordo con il consiglio del Collega e le suggerisco di tenere sempre come campanello d'allarme il dolore e nell'eventualità dovesse non migliorare ponga il problema anche all'attenzione di un chirurgo ortopedico di sua fiducia.
Ci faccia sapere. Auguri
Dr. Francesco Chiaravalloti

[#3] dopo  
Utente 649XXX

Innazi tutto ringrazio per le diagnosi ed i suggerimenti,
tuttavia mi preme precisare, come richiesto, che nel referto viene indicata la presenza di "una modesta curva verso sx del segmento senza significativa torsione dei metameri" forse da me erroneamente interpretata come "lieve lordosi", chiedo scusa.

In una precedente RMN lombosacrale, effettuata il 15/4/2009, venivano invece rilevati solo "segni di discopatia iniziale tra L5-S1, senza compromissione dei canali nè dei forami, per il resto tutto nei limiti della norma". Mi pare strano che nel giro di 6 mesi, senza aver avuto traumi, nè fatto attività fisica, ci sia stato un così evidente peggioramento (forse in quell'occasione il medico è stato poco precisoattento)!

Tuttavia, in questo periodo ho praticato:
1- idrokinesi terapia per pubalgia;
2- kinesi passiva per psoas
3- kinesi attiva per allungamento catene posteriori e ginnastica posturale
TUTTO SENZA MIGLIORAMENTI!

Pertanto, se non ho capito male, il percorso che ora devrò affrontare è:
1- (quindi avrei pubalgia causata da tale FAI?)
2- visita fisiatrica (posturologo va bene?)
2- ginnastica mckanzy (serve anche per pubalgia?)
3- se vi è peggioramento o senza miglioramenti (qto tempo deve trascorrere per capire se la terapia funziona?) allora contatto ortopedico per intervento (è piuttosto invasivo ed impegnativo?)

Grazie per l'ennesimo suggerimento.

[#4]  
Dr. Francesco Chiaravalloti

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Gentile Utente,
le alterazioni,soprattutto se di modesta entità, all'immaging della colonna possono avvenire anche in periodi più brevi di 6 mesi, e possono essere causate da algie non sempre riferite al rachide.
Mi concentrerei sull'anca ed effettuerei una valutazione ortopedica con specialista delle problematiche della coxo-femorale.
Ci faccia sapere
Dr. Francesco Chiaravalloti