Utente 138XXX
Buongiorno!

Circa 3 settimane fa avvertivo dolore sotto l'attaccatura del seno sinistro. Non riesco ad associare ad una causa precisa (se facendo lavori in casa visto che ho dovuto fare una specie di trasloco o sollevando in aria la mia bambina che pesa 16 kg). Dopo qualche giorno è venuta fuori una specie di cavetto del diamentro di 2 mm e lungo circa 5 centimetri dall'attaccatura del seno giù verso le costole. A momenti avvertivo un forte bruciore e avevo una chiazza molto rossa. Il medico di base dicendo trattarsi di strappo muscolare mi ha prescritto il FALCOREN. Questa specie di cavetto però ha cominciato a diventare sempre più visibile fino ad arrivare adesso all'altezza dell'ombelico, però a circa 10 cm da esso in senso orizzontale. Si vede benissimo a occhio nudo perchè è appena sotto la pelle, e ha un colore biancastro. ogni 3 cm si restringe di diametro come se ci fossero delle cuciture che lo tengono legato a qualcosa. Il dottore di medicina dello sport che mi ha vista martedì 24/11 prensava fosse tromboflebite ma facendo l'eco non si evidenzia nessun flusso sanguigno per cui l'ha esclusa per cui senza troppa convinzione ha detto che probabilmente era uno stiramento del retto o qualche tendine infiammato...mi ha detto che una cosa così non l'aveva mai vista per cui è andato per esclusione dicendomi di ocntinuare col falcoren. Adesso sotto il seno è rientrato ma come dicevo arriva all'altezza dell'ombelico e se tiro su la pelle dell'addome non è solidale ma sembra rimanere giù. Sapete di cosa si tratta? Devo cominciare a nuotare la prima di dicembre e non mi sento sicura senza sapere bene cosa sia. Grazie!

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88469

Cancellato nel 2016
L'esposizione della sua sintomatologia fa propendere per una possibile patologia muscolotendinea ma solo con un esame clinico diretto si puo' essere piu' precisi.Un nuovo esame ecografico piuì mirato nella zona ombelivale potrebbe chiarire la diagnosi.Sicuramente nuotare in queste condizioni non e' consigliabile.
Saluti

[#2] dopo  
Utente 138XXX

Grazie per la risposta. Ho prenotato una ecografia in quanto la dottoressa di medicina fisica e riabilitativa che mi ha visitata ieri mi ha detto che le sembra una catena linfonodale infiammata e come lei dice, c'è bisogno di una eco più mirata. Per il momento, saluti e grazie. Ormai le farò sapere l'esito per curiosità visto che tutti quelli che per ora mi hanno visto rispondono di non aver mai visto una cosa del genere. Alla prossima.