Utente 126XXX
Dati:
Età 20 anni
Peso 68 kg
Altezza 189 cm


Salve,
vorrei sapere come operereste per correggere questo problema riscontrato tramite radiografia.

Questo è l'esito dei raggi X:
L'esame radiografico del rachide, eseguito in ortostasi, mostra atteggiamento scoliotico destro-convesso del tratto dorsale.
Assenza di alterazioni ossee morfostrutturali dei metameri esaminati.
Normale ampiezza degli spazi intersomatici.
Lieve innalzamento dell'anca sinistra rispetto alla controlaterale.

Questo è invece il bilancio clinico rilasciatomi dal posturologo:

Scoliosi lombare sx convessa.

CLINICAMENTE:
Distanza dita suolo = 30 cm

DA DECUPITO SUPINO:
Esame rotazione anca: DX interna = 00 - ESTERNA = 40
SX interna = 10 - ESTERNA = 40

DA DECUPITO PRONO:
Riduzione della cifosi in ipertensione.

IN CONLUSIONE:
Scoliosi lombare sinistra convessa, con atteggiamento cifotico.

Qualche anno fa andando da un chinesiologo, avente una palestra, quest'ultimo mi consigliò di svolgere alcuni esercizi posturali mettendo un rialzo di 1-3 cm su un piede (adesso non ricordo quale).
Ciò che mi chiedo è:
Il rialzo era per risolvere cosa? Il lieve innalzamento dell'anca...?
E' bene mettere una suoletta o un rialzo come abitudine? In quale piede, dx o sx?

Scusate per la lunghezza della domanda, ma volevo essere più chiaro e preciso possibile.
Vi ringrazio anticipatamente, aspettando pazientemente una vostra risposta (o consiglio).

Cordiali saluti.

[#1] dopo  
Dr. Umberto Donati

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E' escluso che si possa rispondere al Suo quesito "vorrei sapere come operereste per correggere questo problema riscontrato tramite radiografia" senza averLa visitata. Il referto radiografico descrive un atteggiamento scoliotico, che è cosa ben diversa da una scoliosi, di cui però non si conosce l'entità, come pure dell' "innalzamento dell'anca" che viene definito "lieve". E del resto non si decide cosa fare solo su una radiografia. Un plantare se non necessario potrebbe essere dannoso e andrebbe comunque valutato nelle sue dimensioni con molta attenzione: un range da 1 a 3 cm non ha senso.
Le consiglio una visita fisiatrica o ortopedica, ad esempio presso la UO Ortopedia e traumatologia dell'Ospedale Sant'Antonio Abate di Trapani http://www.ospedaleditrapani.it/ospedale/content.php?pagina=37 .
Rivolgo comunque il Suo quesito ai Fisiatri, per avere anche il loro parere.
Cordiali saluti
Umberto Donati, MD

www.ortopedicoabologna.it

[#2] dopo  
Utente 126XXX

A distanza di un bel po' di tempo, vi aggiorno su cosa ho fatto.

Sono andato da un ortopedico, due fisioterapisti ed un posturologo(laureato in chirurgia, specializzato in posturologia).

L'ortopedico mi ha tranquillizzato sulla NON gravità della scoliosi e della necessità di fare solo dell'attività fisica per migliorare un po' il tono muscolare(essendo magro).
Il posturologo mi ha fatto un checkup posturale clinico e computerizzato, consigliato un fisioterapista,scritto un foglio con delle "linee guida" da dare alla palestra nella quale mi sarei iscritto successivamente alla visita.

Sintetizzo cosa c'è scritto nella scheda:
EVITARE tutti gli esercizi che determino dolore e i movimenti di torsione del rachide, FAVORIRE le posture di allungamento (soprattutto quelle a carico dei muscoli Ileo), RISCALDARE sempre la cuffia dei rotatori dell'articolazione scapolo-omerale dx e sx, LAVORARE su esercizi di defotizzazione sacrale e di abbattimento della cifosi dorsale. Infine, SVILUPPARE massa corporea(in particolar modo del torace).
etc etc...

in seguito sono andato in una palestra e consegnato il foglio all'istruttore. Dopo 3 mesi - capendo che più che una palestra si trattava di una sorta di negozio d'integratori - andai dal fisioterapista che mi consigliò degli esercizi da fare a casa (principalmente di allungamento, crunch e consigli sulla postura - che già seguivo per abitudine) e di fare come sport... rullo di tamburi... "il nuoto!"

Poi mi fece buttare circa 150-200 € per delle solette T-O-T-A-L-M-E-N-T-E-.-I-N-U-T-I-L-I per la rieducazione posturale.

Dopo poco, capì che era meglio lasciare perdere......

Un altro fisioterapista mi diede il prezioso consiglio(ma, solo questo sanno dire?) di "fare nuoto." sia per rinforzare il tono muscolare del torace(nel mio caso molto carente) sia perché "per la schiena è ottimo".

Idem un altro medico.

Fortunatamente DOLORI non ne ho. Però qualche fastidio/stanchezza nella zona lombare ogni tanto l'avverto. Ad esempio se sto molto seduto.

Se mi piego in avanti e mi fotografo, vedo un piccolo rigonfiamento a dx(zona dorsale). Se mi piego in avanti e mi fotografo da dietro, vedo un piccolo rigonfiamento a sx e, conseguentemente, una piccola concavità a dx(zona lombare).

Se mi poggio al muro, le punte delle scapole toccano(scapole semi-alate?), mentre nella zona lombare passa tranquillamente una mano (distanza muro 3-5 cm).
Non so se si può parlare di iper-lordosi ma di sicuro un atteggiamento cifotico e lordotico.

Attualmente come sport pratico la corsa e con meno frequenza, il nuoto. A casa sono attrezzato per una mini-palestra.