Utente 166XXX
sto soffrendo di un dolore che è stato diagnosticato con una coxalgia destra da versamento articolare coxo-femorale.
L'evento è insorto nel periodo di fine aprile, ma in quanto stavo preparando una maratona per fine maggio, ho rallentato gli allenamenti ma non mi sono fermato, ho però notato che con la giornata di riposo(mi allenavo tutti i giorni)i sintomi si alleviavano, ho preso degli antinfiammatori per permettermi continuare gli allenamenti.
Dopo la gara ed una settimana di riposo ho visto che il dolore inizialmente molto presente sopratutto al mattino come mi svegliavo tendeva a passare, ma era comunque avvertibile mentre camminavo e secondo le posizioni.
Ho eseguito un'ecografia di controllo con l'esito:
l'esame della regione femorale anteriore ha evedenziato al terzo medio prossimale una regolare riflessione dei piani fasciali e delle giunzioni miotendinee in assenza di lesioni distrattive e disgiuntive in atto.
non raccolte iter ed intrafasciali.non significativi aspetti di tendinopatia inserzionale.
minimo versamento articolare coxo femorale.
http://img99.imageshack.us/img99/9430/ecografia086.jpg
http://img204.imageshack.us/img204/1371/ecografia084.jpg

Ho fatto seguire un riposo di 20giorni dalla data dell'ecografia, ma dopo una leggera corsetta di 4 km, il problema si ripresentava, anche se molto più leggero mi dava fastidia anche durante la camminata.
Con la visita fisiatrica dopo rx bacino di controllo si evidenzia "lieve sclerosi ciglio acetabolare bilaterale", dopo la visita fisiatrica mi sono state consigliate 5 sedute di tecar,
ghiaccio durante il giorno
e sopratutto flexagil per 30gg.

da ciò che ho compreso si tratta di una sofferenza della cartilagine degenerativa, vorrei capire quindi se col il passare del tempo andrà a peggiorare? risolverò completamente il problema?mi darà noie con la corsa visto che la stavo praticando a livello agonistico?
allego la radiogradia quanto prima,
grazie

[#1]  
Dr. Emanuele Caldarella

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Caro utente,

è scorretto parlare di "coxalgia da versamento".
E' vero che la coxalgia (cioè il dolore all'anca) può essere in parte dovuto al fatto che l'anca è gonfia, cioè piena di liquido; è però vero che è importante capire QUALE motivo causa questo versamento di liquido. Deve essere presente una causa patologica che provoca il versamento, che è quindi solo un effetto della patologia, e non -meramente- la causa del Suo dolore.
Dico questo per chiarire che semplicemente aspirando il liquido presente nella Sua anca, il dolore non sarebbe probabilmente risolto.

Ritengo di fondamentale importanza quindi, prima di parlare di prognosi (peggiorerà? Risolverò il problema?) capire bene quale sia la diagnosi. L'esame da eseguire in questo caso è la radiografia con proiezioni assiali delle anche. Successivamente la lastra va valutata da uno specialista che si occupi specificamente di patologia dell'anca (meglio se in un centro iper-specialistico), che La visiterà contestualmente e potrà pervenire ad una corretta diagnosi. Ci tenga informati.

Distinti saluti
Dr. Emanuele Caldarella

Chirurgia dell'anca e del ginocchio
emanuele.caldarella@medicitalia.it