Utente 161XXX
Buongiorno,disturbo per porre un quesito circa un problema occorso a mia madre (58 anni) che spiego brevemente: il 7 marzo fece una manipolazione osteopatica "di controllo" ed andò tutto bene infatti fu rumandata a settembre 2013. Dopo qualche giorno iniziò ad avere dolore all'anca sx. Il 9 aprile venne rivista dall'osteopata il quale disse che era un problema dovuto alle molteplici aderenza dovute a 4 interventi "pesanti" avvenuti 15 anni fa. Il dolore alla'nca durò ancora circa 5/6 giorni dopo la manipolazione e poi scomparve. Dopo 2 settimane da tale manipolazione, dopo una camminata ed uno sforzo fisico, iniziò a sentire i muscoli delle gambe posteriori (fin dietro al ginocchio) che tiravano. Il 2 maggio ci facemmo nuovamente rivedere dall'osteopata il quale sostenne nuovamente la tesi delle aderenze in più una forte contrattura legata anche alla sfera somato - emozionale e trattò rachide cervicale, rachide lombare, intensamente le aderenze, la motilità dei visceri (ed altro che non sono in grado di spiegare: gambe). Apeena terminata la manipolazione riusciva ad accovacciarsi, a piegarsi in avanti senza alcun problema e i muscoli non "tiravano" più. Dal giorno successivo, a tutt'oggi (premetto che sono solo passati 5 giorni), i dolori sono ricomparsi, soprattutto al risveglio, quando si alza dalla sedia, è nuovamente impossibilitata ad accovacciarsi, a piegarsi, è limitata nei movimenti (i muscoli delle gambe tirano, fa male la parte lombare della schiena, il rachide cervicale). Con tutto questo, sono a richiedere se è possibile che questi dolori siano insorti dopo tali manipolazioni oppure a cosa possono essere dovuti? Premetto che è una persona molto molto ansiosa e ipocondriaca. In attesa di leggervi, colgo l'occasione per salutarvi e scusarmi per la dilungazione della spiegazione. Saluti

[#1]  
Prof. Alessandro Caruso

Referente scientifico Referente Scientifico
40% attività
8% attualità
16% socialità
MESSINA (ME)

Rank MI+ 64
Iscritto dal 2006
Gentile signora è impossibile dare una risposta chiara alla sua domanda specifica senza un cosnulto obiettivo clinico della paziente, senza una valutazione delle radiografie ecc.ecc.
Come possibili aderenze credo poco in quanto è difficile le le aderenze spuntino dopo una manipolazione; semmai ci sono prima e mobilizzando una articolazione si risolvono.
Ma neanche deve imputare questi disturbi della sua mamma obbligatoriamente alla manipolazione eseguita.
Il soggetto ansioso e ipocondriaco, come dice lei, instaura certi sintomi e li " accentua involontariamente", ma è ovvio che per queste patologie, gentile signora deve consultare prima lo specialista ortopedico e dopo il Fisiatra esperto in Medicina manuale, che le darà il trattamento fisiochinesico idoneo, compresa la medicina manuale, se è necessaria nel caso clinico.
Cordiali saluti


Alessandro Caruso
Specialista Ortopedia - Traumat.//Medicina dello Sport
Specialista Medicina Fisica e Riabilitazione -Messina -

[#2] dopo  
Utente 161XXX

Buongiorno Dottore, la ringrazio per la sua celere risposta e provvederò a valutare la situazione con il medico
Cordiali saluti