Utente 323XXX
Gentilissimi dottori,

nel 2005, all’età di 15 anni mi sono recata da un chirurgo vertebrale per una visita alla schiena, al termine della quale mi è stata riferita la diagnosi di ipercifosi dorsale ed iperlordosi. Egli inoltre aggiunse che la situazione aveva tendenza a rimanere stabile, per cui difficilmente si sarebbe riscontrato un peggioramento clinico; giustamente però mi consigliò ginnastica per la muscolatura del tronco, pesistica inclusa con rachide in appoggio, indicazioni che non ho mai seguito a causa dello stile di vita sedentario. Su richiesta del medesimo specialista ho poi effettuato una radiografia del rachide in toto in ortostatismo, in seguito alla quale mi è stato consegnato il referto con quanto scritto: - modesta rotoscoliosi sn convessa lombare. Non asimmetria delle creste iliache. Si segnala emisacralizzazione sn di L5 -. Negli ultimi due anni accuso in zona lombare lievi dolori in specifiche situazioni quali permanenza protratta in piedi durante la marcia, permanenza protratta in posizione seduta; a dire il vero non so dire se tali dolori fossero presenti anche prima, poiché situazioni come quelle sopraelencate erano rare nella condotta di vita che avevo fino a qualche anno fa.
Aggiungo dati che spero rendano maggiormente chiara la situazione.
- in posizione ortostatica ho una postura scorretta poiché il bacino è spostato avanti rispetto alle spalle, provocando come effetto ottico quello di una pancia in fuori, nonostante la mia magrezza.
- In posizione seduta, la postura è altrettanto scorretta poiché assumo una posizione accasciata
- Ho l’anca dx visibilmente più sporgente rispetto alla sx
- Dopo essere stata seduta anche per un breve periodo di tempo, sopra e sotto l’ombelico si formano sulla cute linee orizzontali che impiegano molto tempo a scomparire
- Ho una deformità dei piedi: i piedi piatti

Posto ciò
1) vorrei sapere se è opportuno che mi rechi a fare una visita di controllo
2) vorrei iscrivermi in palestra per svolgere esercizi che mi aiutino a riacquistare una corretta postura e a correggere le deformità del rachide; a tale proposito vorrei sapere con esattezza quali sono gli esercizi più indicati per il raggiungimento dei sopraccitati obiettivi.
Ringraziando anticipatamente invio cordiali saluti.

[#1] dopo  
Dr. Otello Poli

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Brevemente ritengo come necessiti di:
1) valutazione clinica fisiatrica, e
2) riabilitazione posturale individuale.
In palestra per lo più ci si rilassa e si socializza (il che va bene) ma il trattamento dui ha bisogno è di tipo medico riabilitativo individualizzato.
Dr. Otello Poli, MD
Neurologo-Algologo-Esperto in Medicina del Sonno
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