Utente 791XXX
Buonasera,scusate se vado subito al sodo.Mio fratello è stato operato alla spina dorsale per un ascesso epidurale del rachide dorsale a seguito a detta dei dottori di abuso di stupefacenti.Purtroppo con la conseguenza di una paraparesi flaccida.Vorrei sapere è possibile che sia avvenuto tutto questo dopo più di 5 anni dalla sua tossicodipendenza? Anche se è solo passato 1 mese dall'intervento quanto e quando è possibile un miglioramento? La sua immunodeficenza ( i cd4 sono 700) può rallentare la sua guarigione? Ma soprattutto possiamo sperare ad un esito di positiva guarigione con una buona fisioterapia?

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Prof. Alessandro Caruso

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Non so il caso clinico specifico, Solamente chi ha valutato clinicamente il paziente può essere ben preciso.
si dovrebbe valutare clinicamente la colonna vertebrale, gli arti inferiori, esaminare la documentazione clinica ed analizzare lo stato attuale del soggetto.
Comunque, gentile signora, sappia che facendo una valida neuroriabilitazione, intensa e completa fisiochinesiterapia, ginnastica motoria , piscina, massoterapia e mobilizzazioni delle articolazioni senz'altro troverà vantaggi notevoli.
Ovviamente deve essere seguito molto attentamente e costantemente da un'equipe : lo Specialista fisiatra ed i fisioterapisti.
Saluti
Alessandro Caruso
Specialista Ortopedia - Traumat.//Medicina dello Sport
Specialista Medicina Fisica e Riabilitazione -Messina -

[#2] dopo  
Utente 791XXX

la ringrazio sentitamente del suo tempo a me dedicatomi. Tra pochi giorni mio fratello dovrebbero trasferirlo in un centro di riabilitazione. Noi abbiamo fatto alcune richieste di vari centri che conosco purtroppo per passaparola,e quindi non so di preciso quale struttura è più idonea. Ora non gli voglio far perdere altro tempo ma se lei mi potesse indicare un centro qui a roma o dintorni le sarei molto grata. e di nuovo la ringrazio della speranza che mi ha dato.

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Prof. Alessandro Caruso

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Gentile signora, vada serena e fiduciosa all'Istituto di neuroriabilitazione motoria di Imola o alla Fondazione S. Lucia di Roma.
Auguri per lei e sopratutto per suo fratello.
Cordialmente.
Alessandro Caruso
Specialista Ortopedia - Traumat.//Medicina dello Sport
Specialista Medicina Fisica e Riabilitazione -Messina -

[#4] dopo  
Utente 791XXX

Buongiorno Dottore, mio fratello com'era previsto da due settimane è stato inserito in un programma di riabilitazione al San Raffaele di Velletri. Per il momento stiamo a guardare come vanno le cose, certo però che la struttura anche se nuova manca ( stranmente) delle più elementari basi per aggevolare i disabili....Comunque l'importante è fare fisioterapia.Vorrei sapere se è normale che dopo più di un mese dall'operazione mio fratello si senta ancora addormentato su tutta la schiena e dalla vita in giù.Per urinare gli serve il catetere,mentre per defecare ha bisogno di lassativi,e solo all'ultimo istante sente lo stimolo.Ha il Clono alto e gli danno dei farmaci per questo. E' normale tutto cio? Riuscirà a riacquistare di nuovo la sensibilità? E' il caso di chiedere un consulto con un altro Neurologo? No che io mi lamenti, ma ho come l'impressione che questo caso non sia stato preso con i dovuti criteri proprio perche mio fratello è un ex tossicodipendente? Vi ringrazio del tempo dedicatomi