Utente 386XXX
Salve, mi rivolgo al forum per diffoltà nella minzione, in particolare un flusso urinario debole, ritardo all''avvio della minzione (che risulta impossibile in qualsiasi bagno pubblico ma anche nei bagni che non siano quelli di casa) che risulta più veloce da seduto e sgocciolamento postminzionale. Questo problema mi causa qualche problema sociale inevitabilmente. Inizialmente pensavo ad un fattore psicologico, ma pian piano ho iniziato a rendermi conto che anche al bagno di casa il problema era presente, ma che alla fine per una situazione più confortevole riesco a completare la minzione, non senza le difficoltà. Quindi mi è stata consigliata una uroflussometria che non sono riuscito a svolgere in quanto non sono riuscito nell''atto. L''urologo viste le mie difficoltà non ha ritenuto opportuno prescrivermi altri esami urodinamici e quindi mi ha prescritto subito una cistoscopia da cui è risultato un collo vescicale rilevato e segni iniziali da vescica da sforzo. Alla ecografia addominale invece vescica e prostata risultavano morfologicamente nella norma. Mi è stata prescritta una terapia a base di teraprost (fino a 10 mg) e successivamente Xatral 10 mg che non hanno portato nessun minimo miglioramento. Ho però delle perplessità a riguardo perchè sarebbe una terapia per IPB ma la mia prostata da ecografia addominale risulta morfologiamente nella norma. Un altro urologo consultato velocemente per caso era invece in disaccordo con la terapia prescrittami e mi ha consigliato di provare con spasmex (non fatto) per una decina di giorni che avrebbe potuto aiutare ad un rilasciamento muscolare e comunque mi ha consigliato di approfondire con altri esami.

Da quanto studiato (sono uno studente in fisioterapia), un ipertono o disfunzione del pavimento pelvico può causare questa sintomatologia e si tratta con riabilitazione del pavimento pelvico attraverso il biofeedbeck, la presa di conscenza del pavimento pelvico e dalla sua funzione e il ralasciamento di tale muscolatura. Ho letto che questa situazione si può presentare con una sensazione di tensione del basso ventre (sensazione che avverto). Purtroppo però, soprattutto nel sesso maschile, è una situazione per niente documentata su internet e tanto meno l''argomento è stato affrontato a lezione (si studia molto riguardo l''incontinenza e sopratutto il sesso femminile) non ho avuto modo di approfondire in alcun modo e inoltre sembra non essere per niente presa in considerazione dagli urologi che consigliano soltanto come unica soluzione la resezione del collo vescicale (con tutte le conseguenze che comporta). Concludo dicendo che quando cerco di iniziare la minzione avverto come una situazione di tensione e rilasciamento intermittenti, ''''come se avessi dimenticato ad usare tale muscolatura''''. Non riesco ad aumentare la forza del mitto, e talvolta si interrompe. Può dipendere da ipertono o incoordinazione del pavimento pelvico? Da molti anni ho preso l''abitudine ad urinare da seduto, può questo aver inciso?

[#1] dopo  
Dr. Roberto Sergi

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Buongiorno, la TUIP non è il "massimo" alla sua età e solo chi ha eseguito la cistoscopia può valutare la gravità della sclerosi e di conseguenza l'indicazione ad un eventuale intervento. Una flussometria ed uno studio urodinamico P/F darebbero informazioni importanti al riguardo.
Può sicuramente valere la pena eseguire esercizi di rilassamento del pavimento pelvico in quanto un ipertono può ostacolare il deflusso urinario . Non ha dimenticato di utilizzare nessun muscolo: la Minzone è un atto automatico che viene avviato dopo la mancata inibizione cerebrale (unico momento "volontario"). Utilizzare il torchio addominale non è una buona pratica (spesso le donne, mingendo da sedute, tendono ad utilizzarlo) per aumentare la velocità di flusso. Provi a rilassarsi mentalmente (e quindi a rimuovere l'inibizione centrale) ed eseguire esercizi di rilassamento del pavimento pelvico (che durante la Minzione deve essere rilassato e non attivato; solo il muscolo detrusore si contrae automaticamente mentre gli sfinteri si rilasciano). Nel frattempo una terapia alfa-litica,temporanea, può aiutare ad aumentare la velocità di flusso. In bocca al lupo.
dott. Roberto Sergi