Utente 390XXX
Gentili dottori

sono in un periodo (spero breve) di riposo dovuto ad una “quasi” borsite alla spalla destra causa dalla mia attività fisica (pesistica/corpo libero). Ecco di seguito referto ecografia:

"L'indagine ha documentato tendine del capolungo del bicipite volumetricamente discretamente ingrandito, diffusamente disomogeneo, tendenzialmente iporcogeno, con evidente quantità di liquido libero lungo il suo decorso come per tenosinovite. I tendini dei muscoli sovra e sottospinoso dx si presentano di dimensioni aumentate rispetto agli standards di riferimento, diffusamente ipoecogeni, come per sindrome da impingement. Non lesioni di tale tendine. Presenza a carico della borsa sub-acromion deltoidea di liquido libero come per borsite associata alla flagosi predetta. Nella norma il muscolo deltoide."

Ho avuto i primi fastidi a giugno, li avvertivo facendo esercizi come panca piana (pettorali), lento avanti bilanciere (spalle) e lento manubri (spalle). Tuttavia incoscientemente ho continuato ad allenarmi (con tutti gli altri esercizi non avvertivo dolore).
Una volta ripristinata la funzionalità della mia spalla vorrei tornare ad allenarmi, in modo misto: pochissimi esercizi di pesi e molto corpo libero/funzionale.
Il mio grande dubbio è il seguente: quale postura scapolare assumere per gli esercizi? E’ evidente che fino a ieri non mi ponevo il problema, credendo di essere indistruttibile, ma adesso devo ragionarci. So che le scapole possono essere retratte o protratte, ma non so quando e come applicare questi accorgimenti "salvaspalle" durante l'allenamento, né in palestra gli istruttori mi hanno chiarito molto le idee.

Grazie anticipatamente per la risposta

[#1] dopo  
Dr. Roberto Morello

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Buonasera,
Dal referto della sua ecografia io mi comporterei diversamente prima di riprendere gli allenamenti.
Sicuramente deve risolvere inanzitutto lo stato infiammatorio della sua spalla (puó scegliere tra trattamento infiltrativo o terapia frmacologica per via orale o topica ovviamente PREVIO CONSULTO MEDICO). Risolto il dolore dovrebbe poi, a mio modo di vedere, effettuare delle sedute di fisioterapia atta a ristabilire una corretta cinetica della sua spalla evitando così che infortuni del genere possano ripresentarsi nel tempo.
Dovrebbe effettuare ina visit specialistica da un medico specializzato in medicina fisica e riabilitativa (volgarmente detta fisiatra) e in base alla visita si sceglieranno le strategie riabilitative più adatte alla sua condizione.

Spero di esserle stato utile
Cordiali Saluti
Dr. Roberto Morello
Medicina Fisica e Riabilitativa
DIU Médecine manuelle-Ostéopathie, Hôpital Hotel Dieu Paris
Ecografia muscolo scheletrica SIUMB

[#2] dopo  
Utente 390XXX

Grazie dottor Morello

mi sono fatto visitare da un fisiatra. Guardando il referto (di cui sopra) ha detto che non si tratta di vera borsite, ma eravamo sulla giusta strada.
Mi ha prescritto un ciclo di Tecar e Laser, 5 giorni. Sto effettuandolo. Siamo al terzo giorno, non noto particolari miracoli.

La mia domanda è: quando (e se...) non avvertirò più fastidio e dolore, vorrà dire che tutta la funzionalità e l'equilibrio sono stati ripristinati? Resterà per sempre un precedente? L'attività fisica, in tutti i modi che non hanno mai comportato dolore, è indicata o contrindicata? Devo rifare l'ecografia? Vado ad aggravare l'insulto solo quando faccio qualcosa che provoca dolore o anche quando faccio qualsiasi altra cosa che non lo provoca?

So che la cosa più saggia sarebbe fermarmi a tempo indeterminato fino a totale scomparsa di ogni minima sensazione fuori dalla norma, ma non sempre siamo talmente saggi e perfetti per poterlo fare...

Grazie per il tempo

[#3] dopo  
Dr. Roberto Morello

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Buonasera,
Quando si instaura una lesione alla spalla in uno sportivo come lei che peró non fa sport di contatto, succede perchè a livello cinetico la spalla non si muove con ordine e sincronia come normalmente dovrebbe succedere. Le consiglio perció ,una volta terminato il dolore, di effettuare delle sedute di fisioterapia per correggere la cinetica della sua spalla al fine di ristabilire un equilibrio tra tutte le catene muscolari. Ovviamente è solo un consiglio perché solo attraverso la visita si puó capire la reale situazione muscolare della sua spalla. Ne parli col medico fisiatra (a proposito siamo sicuri che chi lha vista fosse un fisiatra e non un fisioterapista giusto ?) e veda lui cosa ne pensa.

Spero di esserle stato utile
Cordiali saluti
Dr. Roberto Morello
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