Utente 894XXX
Egregi Dottori,
ho letto i consulti già esistenti sulla tendinopatia ma voi mi insegnate che ogni caso è a sè.
Ho 34 anni,sono un carrelista-magazziniere e sollevo quasi ogni giorno pesi che vanno dai 15kg ai 30kg.
Da circa 6 mesi ho iniziato ad avvertire fortissimi dolori ad entrambe le braccia soprattutto all'altezza della clavicola, i dolori non sono fissi ma saltuari e soprattutto al mattino appena dopo il risveglio.
Su consiglio del medico dell'azienda in cui lavoro, l'11 novembre 2008 ho fatto un ecografia e questo è il referto testuale:

ECO SPALLA DX E SX, ESECUZIONE: DA ESTERNO
Lo spessore globale di entrambe le cuffie dei rotatori è nei limiti di norma.

A destra il tendine del muscolo sovraspinoso è irregolarmente ispessito per tendinopatia degenarativa e delimitato da alone tenosinovitico di ridotta ecogenicità.
Ispessimento a carettere tendinosico dei tendini dei muscoli sottoscapolare e del C.L.B.
Non sigificativi versamenti liquidi a livello della borsa sottoacromion-deltoidea.

A sinistra il tendine del muscolo sovraspinoso è irregolarmente ispessito per tendinopatia degenerativa e delimitato da alone tenosinovitico di ridotta ecogenicità.
Nei limiti di norma i tendini dei muscoli sottoscapolare e del C.L.B.
Non significativi versamenti a livello della borsa sottoacromion-deltoidea.
Cosa ho di preciso? una infiammazione o che altro? Che differenza c'è tra il mio braccio destro e quello sinistro? devo andare da un ortopetico? E' vero coma mi ha detto il radiologo che "degenerativa" significa che andrà peggiorando sempre più e che non c'è nessuna cura ma solo infiltrazioni per far regredire il dolore? possibile che nel 2008 non ci sia una cura per tale patologia? e se è così a quali conseguenze andrò incontro? potrò continuare a fare il mio lavoro?
Grazie per la vostra lodevole disponibilità.

[#1]  
Dr. Michele Moretti

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In base al referto ecografico lei presenta un quadro di sofferenza tendinea delle spalle con aspetti nfiammatori.
La situazione pare più grave a destra dove sono coinvolti più tendini.
Mi permetto di osservare che l'ecografia ha dei limiti e non concordo con le conclusioni tratte dale suo radiologo circa l'evoluzione della situazione, penso che oltre alle infiltrazioni si possano proporre altri approcci terapeutici ad esempio in ambito fisiatrico/fisioterapico.
Sicuramente una visita ortopedica o fisiatrica potrà darle maggiori e più precise informazioni ed indicazioni sul suo quadro clinico e sul suo trattamento.
Saluti.
Dr. Michele Moretti
Specialista in Medicina Fisica e Riabilitazione

[#2] dopo  
Utente 894XXX

Egregio Dr. Michele Moretti,
la ringrazio di cuore per la sua rapida risposta.
Le farò sapere il referto della visita fisiatrica che sosterrò il 17/12/08.
Cordiali saluti.

[#3] dopo  
Utente 894XXX

Egregio Dr. Michele Moretti,

ieri, 17 dicembre 2008, ho sostenuto la visita fisiatrica il cui testuale referto è il seguente:
spalla dx dolorosa da circa 6 mesi.
L'ecografia ha evidenziato: tendinopatia degenerativa del sovraspinoso e dei tendini del CLB e del sottoscapolare.
Ho riscontrato: dolore ai movimenti e alla pressione delle dita sul tendine del sovraspinoso.
Consiglio: 10 laserterapia CO2 spalla dx; Artrosilene schiuma 2 applicazione al dì per 15 giorni; Ligatender 2 bustine al dì per 15 giorni e poi 1 bustina al dì per altri 15 giorni.
Controllo dopo la terapia.

Ancora non ho capito se con questa terapia:
1)tolgo l'infiammazione completamente?
2)la stoppo soltanto e quindi mi terrò l'infiammazione con questa intensità per tutta la vita?
3)le impedisco di progredire?
4)oppure nonostante la terapia può continuare a peggiorare?

Spero che almeno lei possa rispondere a queste domande che ritengo importantissime per comprendere bene la mia patologia.

La ringrazio in anticipo per La sua disponibilità e Le porgo i più cari saluti.

[#4]  
Dr. Michele Moretti

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Iscritto dal 2008
Mi scuso per il notevole ritardo nella risposta: non avendo provveduto ad una replica immediata ammetto di essermi dimenticato.
Spero che anche un consulto tardivo le sia utile.

Il suo quadro clinico si presta a diversi approcci terapeutici, in ogni caso va perseguito un intento curativo.
Rispondo alle sue domande.
1)tolgo l'infiammazione completamente?
--->Bisogna puntare a questo
2)la stoppo soltanto e quindi mi terrò l'infiammazione con questa intensità per tutta la vita?
--->No, in caso di fallimento di questa terapia potrà essere sottoposto a terapie diverse
3)le impedisco di progredire?
--->La cura di passa per l'arresto della malattia in atto
4)oppure nonostante la terapia può continuare a peggiorare?
--->una terapia può non funzionare, ma ripeto, ci sono alternative possibili.

Le auguro di avere pieno beneficio dalle cure in corso, ma se così non fosse non si senta condannato ad eterna sofferenza...in occasione della visita di controllo avrà modo di fare un bilancio della situazione con il suo fisiatra.
L'obiettivo resta la risoluzione del suo quadro cinico e non un trattamento palliativo.
Cordiali saluti.


Dr. Michele Moretti
Specialista in Medicina Fisica e Riabilitazione