Utente 448XXX

Salve a circa un anno fa una mattina di maggio mentre mi chinavo verso il basso sul fianco dx ho sentito una fitta nella schiena a livello dorsale che si irradiava fino alle costole, il dolore è aumentato in pochi minuti tanto non poter fare respiri troppo profondi e da impedirmi di andare a lavoro e fare sport (body building) per giorni. Mi sono recato del medico curante il quale mi disse che era una contrattura, mi diede una pomata e mi disse di stare a riposo qualche giorno. Così feci e dopo 5 giorni tornai a lavoro (operaio) e in palestra senza grossi problemi. Mi ricapitò di avvertire lo stesso dolore mentre facevo palestra a distanza di 1 mese e mezzo circa, ma duro giusto un giorno poi passò e tutto tornò normale. A distanza di 6 mesi il dolore allo sterno si è rifatto sentire così come il dolore dorsale, sentivo dolore/fastidio anche appoggiando il petto sulle panche, mentre il dolore dorsale durante l’attiva sportiva spariva o forse me dimenticavo io. Insospettito ho fatto un ecografia muscolo tendinea della regione dorsale, ecco l’esito: “sfumata e diffusa iperecogenicità su base ematogena nel contesto dei piani muscolari del gran dorsale dx circoscritta al versante mediano paravertebrale, come da distrazione muscolare recente. Non evidente versamento intrasostanza, ne falde fluide perifasciali.” Consultai il mio medico e un fisioterapista i quali di mi dissero che dovevo soltanto osservare riposo di 20-30 gg. Purtroppo questi 20-30gg non sono bastati e ora sono quasi 3 mesi che non pratico sport di nessun genere e il dolore allo sterno persiste cosi come quello alla schiena. Sono stato da un ortopedico il quale mi ha prescritto cortisone e miorilassanti dicendo che per lui c’era soltanto un affaticamento e dicendo di fare delle rx col. Cerv. + dorsale e rx torace se i sintomi fossero rimasti e così ho fatto, ecco i risultati: “Colonna Cervicale; spianata la normale lordosi cervicale. Calcificazione tra i processi spinosi dei metameri C2 e C3, non si osservano ulteriori alterazioni dei corpi vertebrali. Spazi discali conservati. Colonna Dorsale; non si osservano evidenti alterazioni dei metameri dorsali. Spazi discali conservati. Colonna Lombosacrale; non evidenti alterazioni a carico dei metameri del tratto lombare. Riduzione di ampiezza dello spazio discale L5-S1. Torace Standard (telecuore); non si osservano lesioni pleuro-polmonari in atto. Ombra cardiovascolare nei limiti della norma.” Il mio medico ha detto che non c’è nulla di cui preoccuparsi che certe cose vengono e poi passano dopo mesi che uno sta a riposo, il problema è che io ho 24 anni e non sono più lo stesso da quando convivo con questi sintomi ogni giorno da 6 mesi, che sia riposo o che sia affaticato, dei giorni molto fastidiosi altri giorni meno ma comunque non c’è un giorno in cui mi sento “libero”. Ho praticato anche ECG e analisi del sangue circa 7 mesi ed era tutto perfetto. Ringrazio per la disponibilità in anticipo
Cordiali saluti.

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Dr. Alberto Giattini

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Senza una visita diventa difficile capire bene il problema. Potrebbe fare una Risonanza magnetica dorsale per escludere una ernia vertebrale dorsale, che non sono frequenti ma esistono e danno i disturbi che lei dice, specie se si fanno sforzi o per lavoro o in palestra. Mi faccia sapere

Saluti
Dr Alberto Giattini
Fisiatra