Utente
Buongiorno,

vorrei esporre il perdurare di una serie di sintomi che condizionano non poco il mio stato umorale. Ho 36 anni, non fumo, alcol solo in occasione del fine settimana. Circa un mese e mezzo fa, mi sono svegliato durante la notte accusando palpitazioni,
sudorazione fredda, nausea, vertigini anche solo provando a cambiare posizione nel letto. Alzatomi, ho accusato anche un irrigidimento del collo e delle spalle, ed una sensazione generale di malessere contornata da senso di ubriacatezza, confusione,
come camminare su di un materasso. Recatomi dal mio medico curante, questi mi prescrive Sincrover per le vertigini, dicendomi che i sintomi descritti erano assai comuni a quelli di una stato influenzale considerato il periodo(inizi di gennaio). Svanite lentamente le vertigini, pur persistendo il senso di ubriacatezza, si è presentato un reflusso gastrico che in breve tempo ha portato altri sintomi come
dolore/bruciore retrosternale, occlusione respiratoria, gola secca ed una spiacevole sensazione di bocca impastata. Nel giro di una settimana si verificano altre due occasioni, sempre notturne, di palpitazioni e sudorazione. Comincio ad accusare ronzio constante alle orecchie, e vedere nel mio campo visivo, soprattutto quando osservo una fonte luminosa anche tipo scermo del pc, dei piccoli filamenti neri, corpi mobili, che "scappano" se tento di fissarli. Nel frattempo noto gonfiore all'arto inferiore destro tra caviglia e polpaccio. Alchè, mi dirigo di nuovo dal mio medico curante il
quale, valutate le mie presunte difficoltà respiratorie ed il gonfiore alla gamba, mi manda in pronto soccorso onde escludere patologie cardiache. Qui mi sottopongono ad ECG, ECG da sforzo, rx al torace che esludono la patologia cardiaca. L'emogasanalisi
ed il prelievo abituale presentano valori nella norma. Mi mandano in angiologia per effettuare un ecodoppler all'arto per un sospetto trombo, ma l'esame, entrambi agli arti, risulta negativo. Allora mi dimettono dopo alcune ore in osservazione, consigliandomi una ecografia all'arto, adducendo una sospetta esofagite da reflusso per i miei "problemi" respiratori. Ritornato dal mio medico curante, mi prescrive l'ecografia all'arto, un inibitore di pompa(Aexagon, se non erro) e Riopan contro il reflusso gastrico. Alla mia domanda del persistere di quel senso di ubriacatezza, e dei disturbi visivi, ad una certa astenia di fondo, mi dice che dipendono dal mio stato di agitazione ed ansiogeno(effettivamente, sono persona ansiosa che alla presenza prolungata di un sintomo tende a pensare sempre a malattie gravi, ad informarmi su tutte quelle patologie che potrebbero comportare quei sintomi,
spesso somatizzando). L'ecografia all'arto esclude qualsiasi formazione estensiva sia muscolare, sia sottocutanea. Il medico mi consiglia di provare con applicazioni di Lioton Gel, ed una benda elastica per ovviare al gonfiore forse dovuto alla mia vita sedentaria, al mio passare 10-12 ore giorno al computer tra lavoro ed tempo libero. Dieci giorni di applicazioni non producono effetto, nel frattempo si riacutizzano
i dolori cervicali che si diffondono lungo tutta la schiena, fino alla parte lombare, e da qualche giorno avverto fastidi ai glutei(sempre tra parte lombare ed osso sacro), piccoli risentimenti lungo gli arti(ginocchia, tibia, retrocoscia), ed un numero di minzioni giornaliere in numero di 7-8 con una leggerissima sensazione di bruciore, non sempre, dopo l'atto, e lievi risentimenti ai testicoli, sempre sporadici. Tra qualche giorno ho una visita fisiatrica per i problemi alla cervicale/schiena etc, e consigli che vi chiedo, oltre al dover rinascere di nuovo considerato l'attuale stato di salute, sono su cosa fare con gamba gonfia, problemi di vista(sono miope), acufene, e minzioni: possibile, soprattutto gli ultimi tre, possano essere dovuti al mio stado d'ansia e di agitazione persistente? Esiste una correlazione tra tutti i sintomi descritti? Aggiungo che i valori delle pressione, misurata più volte, sono nella norma. Ah, dimenticavo: anche se in parte sono riuscito a mettere in ordine il reflusso, non è del tutto sparito. Mi scuso per la lunghezza della missiva, e ringrazio in anticipo per ogni eventuale risposta.

[#1]  
Dr. Emanuela Costantini

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SAVONA (SV)

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buon giorno , mi riferisco al suo stato di ansia che va ad aggravare ogni sua patologia. Io attuo una terapia medica che va od ottimizzare la risposta dell'organismo in tutte le patologie stress correlate . per informazioni veda il sito www. irf.it troverà anche il medico a lei più vicino ( io sono a vicenza )

[#2]  
Dr. Giacomo Zizzi

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MARTINA FRANCA (TA)
FASANO (BR)

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Gentile Signore,
mi pare fuori da ogni dubbio che la Sua sintomatologia sia correlata ad uno stato d'ansia e d'agitazione persistente, come Lei stesso scrive.
Ad ogni modo, se può tranquillizzarLa, faccia una RX del rachide cervicale ed eventualmente un RX lombo-sacrale.
Poi, eventualmente, si rivolga ad un buon neuro-psicologo, che sicuramente potrà darLe dei consigli più giusti.
Pensi a divertirsi un po', Le farà bene!!
Cordiali saluti
Dott. G. Zizzi

[#3] dopo  
Utente
Grazie dottor Zizzi. Posso dirle che in fatto d'ansia la situazione è abbastanza migliorata man mano che gli esami sono risultati negativi, e
che la convinzione di non avere nulla di grave sta lentamente prendendo il sopravvento sull'astenia, sul senso di confusione etc. Ad oggi ho fatto visita fisiatrica, ed mi è stata riscontrata una rachialgia cronica, e ridotta lordosi lombare(come risulta dall'RX). Mi sono state prescritte sedute in piscina. Poi visita ORL ed audiometria per gli acufeni. La prima negativa, il test ha rilevato una leggera perdita di udito a bassissime frequenze, che stando a quanto detto dal medico non ha relazione con l'acufene. Il ronzio, probabilmente, è dovuto allo stato d'ansia che amplifica un "disturbo" che già si aveva prima, ma che risultava impercettibile senza lo stato d'ansia. Il medico di famiglia, poi, mi ha prescritto urinocoltura, antibiogramma e tampone uretale per le minzioni frequenti ed il bruciore, più VES, Azotemia e Glicemia. Domani le risposte. Nel mentre ho fatto anche RX alla gamba gonfia, dove non risulta niente. Lunedì ho visita oculistica per le "mosche volanti". Si, sto facendo il tagliando. Secondo lei/voi, escluse tutte le ipotesi che porterebbero alla gamba gonfia(vascolare, muscolare, ossea), come potrei ovviarvi?
Si sgonfierà da sola? Calza elastica? Posso praticare corsa? Disturbi non ne ho, accuso solo la sensazione di averla gonfia, pesante.
Anche a livello gastrico va meglio. Il reflusso si sta attenuando, e mi capita di averlo solo poche volte al giorno. In merito volevo chiedere altra cosa: ho notato che le palpitazioni e sudorazioni notturne avute fino ad oggi(quattro-cinque dall'inizio della prima volta), sono legate ad occasionale alimentazione "pesante". Mi spiego. Ho eliminato del tutto bevande gassate, alcol, caffè, cioccolata etc. Un po' di giorni fa ho mangiato 4-5 frittelline di carnevale, così come una pizza abbondante qualche sera dopo, ed in entrambe le occasione si sono presentate palpitazione e sudorazione durante il sonno(come anche la prima volta, quando è cominciato tutto, ora che ricordo quella sera mangiai una porzione di mousse al cioccolato forse troppo abbondante). Che relazione potrebbe esserci?
Aggiornerò non appena avrò gli altri risultati. Ancora grazie.

[#4] dopo  
Utente
Aggiorno il post ora che ho ritirato le analisi: tampone uretrale ed urinocoltura negativi. Presumibilmente anche le minzioni frequenti sono di carattere ansiogeno. Glicemia ed azotemia pienamente nella norma, e VES = 2mm. Leggo che i valori di riferimento di quest'ultima sono 2-20. Sarei nella norma in base a questi, ma non è comunque un po' basso il valore?