Utente 917XXX
Salve, ho deciso di esporre il mio caso per richiedere aiuto.

Premessa generale; a 12 anni ho avuto un aumento ponderale consistente, tanto che adesso sono gravemente obeso. circa 160 kg. Verso i 17 anni ho iniziato a manifestare disturbi di tipo ansioso che a 21 anni (4 anni di pensieri osceni e angoscianti tenuti dentro!!!) ho deciso di affrontare. Ero ossessionato dalla morte ed ero convinto di star per morire da un minuto all'altro. Dopo un anno di cura farmacologia (valeans, en, deprexen) e consulti psichiatrici, mi sono proclamato guarito e ho smesso di curarmi. Sono però sostanzialmente guarito analizzando il mio male e prendendo coscienza della sua esistenza. Il più ho fatto un elettro cardiogramma che è risultato normale... nonostante sentissi il cuore non battere più... (questo forse mi ha svegliato dal mio stato di malato immaginario) Ora non ho più attacchi di panico o sensazioni psicologiche invalidanti.

Nel Settembre del 2007, a 26 anni, soffiandomi il naso, ho iniziato a perdere sangue dal naso. Era poco. Era rosato. Angosciato, per 3 o 4 giorni ho continuato ad rigare il fazzoletto di rosso. Dopo qualche giorno di spavento (resto comunque ipocrondriaco) ho iniziato a sputare sangue. Mi sono recato in pronto soccorso, allarmato, ma dopo 2 ore di attesa mi sono calmato e me ne sono tornato a casa (mi sembrava stupido far perdere tempo all'ospedale) promettendomi di andare dal medico di base. Dopo qualche tempo, il sangue non sgorgava più, ma semplicemente la mattina, soffiandomi il naso, trovavo un po' di muco e sangue coagulato (tutt'ora, ogni tanto lo ho). Quasi contemporaneamente ho iniziato ad accusare un dolore continuo al fegato. (Dico fegato, anche se è sbagliato credo e non ricordo esattamente quando è cominciato, se a settembre o a febbraio). Spaventato vado dal medito che mi manda a fare delle analisi del sangue, mi manda (con riluttanza) a fare un rx ai polmoni (ero convinto di avere un tumore) e mi manda dall'otorino laringoiatra. Le analisi del sangue le faccio il 30 Dicembre, le lastre i primi di gennaio, mentre dall'otorino ho la visita i primi di febbraio.
Dalle analisi del sangue si evince che ho solamente un valore sballato. GPT 67 (range 5-40); l'rx al torace da esito negativo.

Una settimana prima di andare dall'otorino è iniziato un altro dramma. Ho iniziato a sentire un fischio... sempre, costante 24 ore su 24, che percepisco solo in situazione di "silenzio" dall'orecchio destro, ma lo sento dentro la testa, nel cervello. Non la faccio drammatica, però è una cosa che, nell'ultimo anno, mi ha fatto impazzire (acufene?)

Andando dall'otorino faccio presente la cosa ma mi dice che non ho niente, nè all'orecchio nè al naso. Mi dice di soffiarmi il naso con meno veemenza e mi rifila delle pastiglie inutili da 25€ ... otobrain mi pare, che prendo per circa due mesi (il dolore al fegato forse è iniziato in questo periodo... sembra assurdo, ma non ricordo!)

Passa il tempo e il dolore "al fegato" aumenta. Il sangue dal naso smette (tranne, come detto, ogni tanto quando mi sveglio che lo trovo coagulato nel muco) e il fischio mi fa impazzire. Verso aprile, maggio, dopo un periodo di dieta alimentare, torno a fare le analisi e il valore di GPT scende a 43 (range 5-40). Parallelamente il dolore al fegato "scende" e s'irradia alla gamba e alla schiena, tanto da farmi pensare la cosa sia muscolare. Decido quindi di riesumare la dieta della dietologa e a agosto-settembre inizio una cura dimagrante coadiuvata da movimento fisico (cammino 1 ora al giorno per 6 giorni a settimana). Prima di iniziare la cura, e mi sentivo sostanzialmente meglio, anche se fischio all'orecchio e dolore al fegato-gamba-spalla continuavano (e continuano), torno a fare le analisi del sangue e GPT è tornato alto... GOT 34, GPT 64 (range 5-40 per entrambi).

Veniamo ad oggi. La situazione è la seguente. Il fischio all'orecchio continua ad esserci (non lo ho specificato, ma la pressione, nonostante il mio peso, è normale, o comunque non altissima: 90-140 ...) e il dolore al fegato-fianco-schiena c'è ancora, anche se un po' migliorato con il movimento fisico.

Non so cosa fare. Sto combattendo con il peso e sto perdendo 1 kg a settimana, ma il fischio e questo dolore continuo al fegato-gamba-spalla-collo (tutto il lato destro) è insopportabile e quasi invalidante.

Io vorrei fare visite, rx torace perché ho paura di avere il tumore ai polmoni (sono fumatore 15-20 sigarette al giorno e ho di recente perso un parente per questa brutta malattia), vorrei fare rx al fegato, perché ho paura di avere il tumore anche lì (anche se rifletto che se lo avessi avuto... è passato più di un anno... e poi non dovrebbe fare male), insomma vorrei fare tante cose, ma non so che fare. Da una parte voglio risolvere questi miei mali, dall'altra parte so che facendo analisi su analisi non faccio altro che fomentare la mia "paura" e la mia ansia che, in passato, mi ha portato a sospettare di avere milioni di malattie. Questa volta però sono spaventato. Sono abituato a convivere con qualche disturbo, a ritmi alterni, ma questa volta me ne sono capitati tre e nello stesso periodo. Se il sangue dal naso è passato, fischio e male "al fegato" mi stanno condizionando la vita... in negativo, anche perché sto combattendo contro il peso e, solo quello, è uno sforzo a tempo pieno.

E' la prima volta che scrivo qui, ma sono realmente sul limite di una crisi di nervi. Non so che fare... vi domando aiuto.

Cordialmente.

[#1] dopo  
Dr. Stefano Spina

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Gentile utente,

e' evidente che la componente ansiosa gioca un ruolo importante nella sua storia clinica, e questo lo sa anche lei. Ovvio quindi che chiunque le consiglierebbe di cercare di tenere quest'ansia sotto controllo il piu' possibile...
Detto cio', e' comunque giustificata la sua attenzione per i sintomi che descrive e per alcuni valori del sangue lievemente alterati, anche se personalmente darei maggior importanza ai valori pressori (140/90) che sarebbe desiderabile avere piu' bassi, e ai 160 Kg di peso che davvero non aiutano il sistema cardiocircolatorio a "lavorare" in maniera corretta!
Anziche' riempirsi di radiazioni senza un fine preciso le consiglio una visita dal suo Medico di Famiglia, che potra' intanto verificare i parametri di base e poi indicarle quali sono le priorita'.
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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[#2] dopo  
Utente 917XXX

Gentile dottore, grazie per la risposta anche se effettivamente non mi ha aiutato più di tanto. Ho fatto un'ecografia [addome alto] e (pare, i risultati me li danno domani) sia stato trovato un calcolo alla cistifellea. Vediamo gli sviluppi. Come detto per il peso ci sto lavorando :)

[#3] dopo  
Dr. Stefano Spina

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Deve lavorare sul peso ma anche sulla pressione arteriosa... che mi pare sia rimasta a livelli ancora non ottimali. Per quanto riguarda il calcolo alla colecisti ci faccia sapere. Non ho capito se lei ha avuto vere e proprie coliche epatiche o solo dei dolori aspecifici nella regione sottocostale, ma il consiglio rimane sempre lo stesso: far visionare il referto dell'ecografia al suo Medico di Base, ed eventualmente chiedere anche una consulenza da uno Specialista Chirurgo.
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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[#4] dopo  
Utente 917XXX

Da quel dì ne è passato di tempo... successivamente, da ecografia si è rilevato che il dolore al fianco era dovuto a un calcolo di 2cm nella colecisti. Per questo motivo mi sono messo d'impegno e sono dimagrito (115kg) così da rendere l'intervento più agevole. Mi sono operato nell'aprile del 2017 e il dolore è sparito. La settimana dopo l'intervento sono stato benissimo, poi ho iniziato ad accusare nausea e dolori di stomaco continui.

Nel 2015 avevo fatto una gastro e mi era stata diagnosticata un'ernia iatale con scivolamento e una leggera - dicono loro! - gastrite. Da allora, ma anche da qualche tempo prima in realtà, assumo a tempi alterni il pantoprazolo. Farmaco che non vorrei prendere, ma che - a oggi - mi è indispensabile per sopravvivere. Se non lo prendo tossisco e "soffoco" per reflussi acidi...

Dopo l'intervento di aprile mi sono messo d'impegno per perdere tutti i kg di troppo e sono arrivato a pesare 88kg... sono dimagrito tantissimo e molto alla svelta (dieta da 1500kcal e attività fisica molto continuata e intensa, camminate da 20km e bicicletta) tanto che mi sono spaventato tantissimo (abituato a pesare il doppio) e ho iniziato a mangiare molto! Adesso, per mantenere il peso (in realtà sono per fortuna ingrassato un po', peso 92kg) devo mangiare 3000-3200kcal (ben ripartite nei macro). Sono vegetariano e mangio "pulito".

Veniamo al problema. Dopo l'intervento i dolori al fianco sono scomparsi e ho sostituito il dolore fianco-spalla-gamba con questi problemi di stomaco che si sono accentuati. A ottobre-dic 2017 sono andato da gastroenterologo che mi ha detto che fare un'altra gastro sarebbe inutile, giacché non troveremmo nulla di nuovo, e mi ha dato pantoprazolo 40 mattino e 40 sera per due mesi. Verso gennaio stavo un po' meglio, ma non benissimo. Per un paio di mesi, quest'estate, ho sospeso il pantoprazolo, ma a settembre lo ho dovuto riprendere. Attualmente 20 e 20.

Il problema, al di là di questo, è che da un paio di mesi i dolori al fianco sono tornati, sotto l'ultima costola a destra, irradiati alla schiena. Dolori che conosco e trovo impossibili giacché ho rimosso la colecisti!

Ieri ho fatto analisi del sangue:

Esame Emocromocitometrico

WBC (leucociti) 5.20 10^3/µL - val riferimento - 4.00 - 11.00
RBC (eritrociti) 5.26 10^6/µL - val riferimento - 4.6 - 5.6
HGB (emoglobina) 16.5 g/dL - val riferimento - 14.0 - 18.0
HCT (ematocrito) 48.8 % - val riferimento - 40.0 - 50.0
MCV (volume corpuscolare medio) 92.8 fL - val riferimento - 80.0 - 94.0
MCH (contenuto emoglobinico medio) 31.4 pg - val riferimento - 27.0 - 32.0
MCHC (concentrazione emoglobinica media) 33.8 g/dL - val riferimento - 31.5 - 36.0
RDW (distribuzione volumetrica eritrocitaria) 13.3 % - val riferimento - 11.5 - 14.5
PLT (piastrine) 154 10^3/µL - val riferimento - 130 - 400
MPV (volume piastrinico medio) 9.0 fL - val riferimento - 7.4 - 10.4
NEUTROFILI % 62.3 % - val riferimento - 40.0 - 74.0
LINFOCITI % 29.7 % - val riferimento - 20.0 - 45.0
MONOCITI % 6.2 % - val riferimento - 3.4 - 11.0
EOSINOFILI % 1.2 % - val riferimento - 0.0 - 8.0
BASOFILI % 0.54 % - val riferimento - 0.00 - 1.50
NEUTROFILI 3.2 10^3/µL - val riferimento - 1.5 - 8.0
LINFOCITI 1.5 10^3/µL - val riferimento - 0.9 - 4.0
MONOCITI 0.32 10^3/µL - val riferimento - 0.20 - 1.00
EOSINOFILI 0.06 10^3/µL - val riferimento - 0 - 0.8
BASOFILI 0.03 10^3/µL - val riferimento - 0.00 - 0.20

Chimica Clinica
.
GLUCOSIO 92 mg/dl 55 - 115
AZOTEMIA 23.2 mg/dL 10.0 - 50.0
CREATININA 0.8 mg/dl 0.7 - 1.2
BILIRUBINA TOTALE 1.03 mg/dl 0.00 - 1.20
BILIRUBINA DIRETTA 0.40 * mg/dl 0.00 - 0.30
BILIRUBINA INDIRETTA 0.63 mg/dl 0.00 - 0.85
COLESTEROLO TOTALE 136 mg/dl 0 - 200
COLESTEROLO HDL 59 mg/dl
COLESTEROLO LDL (calcolato) 65 mg/dl 0 - 130
TRIGLICERIDI 59 mg/dl 0 - 200

Enzimi
GOT (AST) ASPARTATO AMINOTRANSFERASI 24 UI/L 0 - 40
GPT (ALT) ALANINA AMINOTRANSFERASI 30 UI/L 0 - 41
GAMMA GT (gamma-glutamil-transpeptidasi) 19 UI/L 8 - 61

Proteine specifiche

PROTEINE TOTALI 7.9 g/dl 6.6 - 8.7

Endocrinologia
TSH - TIREOTROPINA 3.15 µUI/ml 0.27 - 4.20
FT3 (TRIIODOTIRONINA LIBERA) 2.98 pg/ml 2.0 - 4.4
FT4 (TIROXINA LIBERA) 13.94 pg/ml 9.3 - 17.0

Elettroforesi

Elettroforesi proteica

PROTEINE TOTALI 7.9 g/dL 6.6 - 8.7
ALBUMINA % 60.8 % 55.8 - 66.1
ALBUMINA # 4.78 * g/dL 4.02 - 4.76
ALFA-1 3.3 % 2.9 - 4.9
ALFA-1 0.26 g/dL 0.21 - 0.35
ALFA-2 6.3 * % 7.1 - 11.8
ALFA-2 0.5 * g/dL 0.51 - 0.85
BETA-1 5.7 % 4.7 - 7.2
BETA-1 0.45 g/dL 0.34 - 0.52
BETA-2 5.0 % 3.2 - 6.5
BETA-2 0.39 g/dL 0.23 - 0.47
GAMMA 18.9 * % 11.1 - 18.8
GAMMA 1.49 * g/dL 0.8 - 1.35
RAPPORTO A/G 1.55 1.1 - 2.4

Come si evince dal post di 10 anni fa sono ipocondriaco, etc. Nell'aprile di quest'anno mi sono trasferito di città e - forte dell'anonimato - posso dire che il mio medico di base non mi esprima alcuna fiducia: mi dice di stare tranquillo, che è solo ansia (di cui soffro), e mi invita a prendere aspirina al dolore...

Onestamente non so che fare. Sia per la nausea, sia per questi dolori da colica. In alcuni momenti mi fa male solo "respirare".

Cordiali saluti, M.

[#5] dopo  
Dr. Stefano Spina

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Le analisi sembra che vadano benone, ma credo che i cicli di pantoprazolo dovrà effettuarli per sempre, o quasi... A meno che non sia possibile operare anche l'ernia iatale, ma normalmente i pazienti che devono ricorrere alla chirurgia sono soltanto i casi più gravi.
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
www.stefanospina.com

[#6] dopo  
Utente 917XXX

La ringrazio per la risposta. Mi ha fatto strano riesumare questo vecchio consulto. A parte quei valori di bilirubina alti, mi domando: i dolori al fianco che cosa possono essere? La mia paura (angoscia e terrore) è che mi siano tornati i calcoli, alle vie biliari o che ne so, e non so come affrontare la cosa. Ho grosse difficoltà a comprendere quando è oggettivo (ed è oggettivo, naturalmente, che io stia male) e quanto è semplicemente "la vita", ovvero che cosa devo fare... non posso vivere così male. Alla fine, sono ancora nei trenta!

Grazie ancora.

Cordialmente, M.

[#7] dopo  
Dr. Stefano Spina

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I valori della bilirubina sono più che accettabili e la sintomatologia da lei descritta certamente non è suggestiva di calcolosi biliare.
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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