Utente
scrivo per parlare del mio ragazzo in quanto presenta un caso davvero preoccupante. e' sempre stato stitico, e in sovrappeso; un anno fa pesava circa 90 kg ma da settembre ha deciso di mettersi a dieta mangiando solo 3 volte al giorno, sforzandosi di mangiare la frutta evitando dolciumi e cibi poco salutari. Diciamo ke un pò alla volta ha iniziato a perdere peso ma da novembre ha iniziato ad avere diarrea 3 volte al giorno, con forti dolori all'addome, in varie zone diverse a volte lo stomaco a volte il petto a volte nella zona dell'appendicite; questi dolori smettevano o vomitando o con l'espulsione della diarrea. A gennaio l'ho costretto a sottoporlo a delle analisi del sangue da cui è risultato essere anemico; si è sottoposto ad una gastroscopia e ad una colonscopia da cui, stando a ciò che dicono i medici non risulta nulla. Dalle analisi delle urine e delle feci risulta avere dei batteri e in quelle del sangue le piastrine un po alte. dopo aver mangiato si sentono i rumori del suo stomaco, simili a quando si capovolge una bottiglia e la si svuota dell'acqua. Non so più quali fattori prendere in considerazione, lo stress? Non credo che il suo livello di stress possa aver causato tutto questo!
e' alto 180cm, ha 22 anni e di corporatura normale, stando al suo peso ideale dovrebbe pesare 72 kg, ma perdendo un kg a settimana è sceso a 71 kg.
Ripeterà di nuovo tutte le analisi, ma questo richiederà del tempo e altro sangue e visto ke è anemico lo renderà ancora più debole. C'è qualcosa che in particolare deve mangiare per stare meglio, che lo faccia sentire un pò più forte? e' sempre pallido.
segue un'alimentazione abbastanza equilibrata ma a quanto pare, secondo me non assimila nulla di quello ke mangia.
SPERO IN UN RISCONTRO POSITIVO perchè inizio a sospettare che non gli sia stata riservata la giusta attenzione in ospedale.
grazie

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Dr. Stelio Alvino

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Gentile utente, da qui è molto difficile perchè non si hanno elementi sufficienti e comunque non è corretto poter fare diagnosi, certamente la presenza di una anemia (di cui non indica i valori), e di sintomi così importanti meriterebbe un consulto con un buon Gastroenterologo.
L'idea, l'ipotesi che si può fare, ma coi limiti della distanza e del web è valutare con certezza che non vi siano condizioni di malattie infiammatorie intestinali tipo rettocolite o Crohn (la gastro e la colon la smentirebbero, ma magari si possono ripetere anche a distanza e comunque accompagnate da un prelievo bioptico) o anche la comparsa di una malattia celiaca finora non manifesta.
Ci faccia sapere lo sviluppo della situazione, saluti
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Dott. Stelio ALVINO