Un forte dolore come se avessi un livido

Sono un uomo di 69 anni e come già detto in altri consulti richiesti precedentemente, ho problemi di obesità che difficilmente riesco a controllare. Il mio peso aumenta facilmente e diminuisce con notevoli sacrifici. Ho anche problemi di artrosi e a livello delle vertebre lombari ho seri danni tanto da riuscire a camminare con dolorosa fatica e l'aiuto delle stampelle. Sono circa cinque o sei giorni che accuso un dolore al fianco sinistro zona milza che normalmente è come se fosse un leggerissimo indolenzimento appena avvertibile, ma che però diventa immediatamente lancinante con un colpo di tosse o quando mi piego in avanti, e se mi spingo nel punto dove avverto questa coltellata, accuso un forte dolore come se avessi un livido. Dormo normalmente sul fianco sinistro e destro alternati, sono regolare nell'andare in bagno, non mangio molto ma fortemente aromizzato con uso di pepe e sapori vari, bevo un solo caffè al giorno, molta acqua minerale e un litro scarso di vino. A cosa può essere dovuta questa mia condizione dolorosa?
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Dr. Salvo Catania Oncologo, Chirurgo generale, Senologo 31,7k 1,2k 77
Occorre una visita perchè anche il problema ortopedico che descrive potrebbe causare la sintomatologia che descrive. E ovviamente l'indagine dovrebbe essere estesa a livello addominale. Coinvolga il suo curante.

Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com

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dopo
Attivo dal 2008 al 2015
Ex utente
Dr. Catania La ringrazio per il suo interessamento al mio problema. In data 04/12/2009 ho infatti anche se per altri motivi eseguito una visita con esame radiografico e questo è stato il referto:
RX COLONNA LOMBOSACRALE
Diffuse alterazioni spondilo-discoartrosiche dei metameri lombari, con osteofitosi margino-somatica anche grossolana.
Anterolistesi di grado I di L4 su L5.
Ridotto in altezza lo spazio intersomatico L5/S1.
RX BACINO
RX ANCA DS
RX ANCA SN
Segni di coxo-artrosi bilaterali, con sclerosi subcondrale del tetto acetabolare.
Lievemente ridotto lo spazio articolare bilateralmente.
Non alterazioni osteo-strutturali focali radiograficamente apprezzabili.
E' seguita una terapia farmacologica per contenere il dolore e la prescrizione di fisioterapia che non ho potuto seguire in quanto vivendo lontano da centri abitati non ho facilità per fare terapie del genere. Ma sto vedendo di avere modo di poter riuscire a tal fine.
Dopo questa informativa pensa sempre alla possibilità che il mio inconveniente possa dipendere da problemi di natura ortopedica o si possono fare anche altre ipotesi? Cordiali Saluti.
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Dr. Salvo Catania Oncologo, Chirurgo generale, Senologo 31,7k 1,2k 77
Le ho scritto di coinvolgere il suo curante perchè occorre una visita. Purtroppo questo è il limite del consulto telematico
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dopo
Attivo dal 2008 al 2015
Ex utente
Il mio curante mi segue da vario tempo ovviamente, essendo io una persona non più giovanissima e avendo quindi varie patologie, purtroppo. Tuttavia avere qualche altra opinione competente per quanto senza un contatto diretto può a volte aiutare a chiarire un evento che come nel mio caso si è manisfestato in questi ultimi giorni improvvisamente. Come avrò modo nei prossimi giorni seguirò comunque il suo consiglio, cercando di fare ulteriori controlli come da Lei suggerito nel suo primo intervento.

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