Attivo dal 2011 al 2011
Gentilissimi vi scrivo per avere un vostro parere. Mio padre alla fine del 2009 è caduto ed è stato ricoverato, gli hanno riscontrato una ferita suppurata con perdita di sostanza dalla gamba con esposizione tendinea e l'hanno sottoposto ad un innesto dermo epidermico. Ora mio padre sta meglio però quello che ci fa preoccupare è la ferritina che la stiamo controllando dal mese di dicembre. A dicembre era 850, gennaio 870 e ora ad aprile 919, tutto questo con tutte le altre analisi del sangue che sono nei range.I medici mi hanno consigliato di fare i marker tumorali e questo mi sta preoccupando. Devo dire però che riguardando il foglio di dimissioni dell'ospedale mi sono accorta che la ferritina quando mio padre era ricoverato era 4300. E' possibile che la ferritina alta sia riconducibile ancora alla ferita della gamba e ancora debba scendere dopo 1 anno e mezzo? Vi ringrazio anticipatamente.

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Attivo dal 2010 al 2011
Gent.ma Utente,

La Ferritina è un indice di deplezione delle scorte di Ferro nell'organismo. Si verifica spesso nelle infezioni a decorso protratto assieme a una modica anemia. E' vero, però, che un'anemizzazione persistente di origine non nota in chi ha più di 60 anni deve essere immediatamente considerata di origine dal tubo digerente fino a prova contraria ed è necessario escludere una neoplasia con gastroscopia e colonscopia.

La misurazione dei markers tumorali, invece, è abbastanza fuori luogo, dal momento che hanno un valore prognostico e non diagnostico, vale a dire che vengono usati per tenere d'occhio lo sviluppo o la recidiva di neoplasie che si sa già presenti o che si sono operate e non per diagnosticare delle sospette neoplasie. E' un errore che molti medici in Italia commettono.

Saluti e auguri.

[#2] dopo  
Attivo dal 2011 al 2011
Gentilissimo dottore grazie per la sua risposta. Volevo aggiungerle, infatti, che mio padre ha avuto delle conseguenze durante la degenza in ospedale. Per il dolore alla gamba non assumeva cibo e ha avuto un deficit di vitamina b tanto che ha avuto l'encefalopatia di wernicke che fortunatamente è regredita se non quasi scomparsa. In quel periodo come può immaginare ha avuto una forte anemia hanno infatti flebo reidratanti ed emotrasfusioni. Sul referto viene definito grave anemia microcitica (carenziale) su portatore di trait beta talassemico. Se poi ci mettiamo anche che è affetto da rettocolite ulcerosa che è sotto controllo e curata... secondo me, da ignorante in materia, ci sono molti fattori che hanno fatto alzare la ferritina a mio padre, ora però come può immaginare dopo il periodo che abbiamo passato sentire parlare anche di marker tumorali per noi è veramente stressante e preoccupante. Grazie ancora.

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Attivo dal 2010 al 2011
Pur confermando tutto quello che ho scritto prima, vorrei tranquillizzarla. E' utile pianificare gastroscopia e colonscopia (specie se c'è una colite ulcerosa che comporta un maggior rischio di cancro) ma i markers sono una stupidaggine. Oltretutto con una colite ulcerosa in corso si sa già che almeno il CEA è alto e questo non permette di diagnosticare nulla. Quando si chiedono esami, sarebbe meglio usare il cervello, cosa che non succede sempre :)

[#4] dopo  
Attivo dal 2011 al 2011
Grazie mille dottore!

[#5] dopo  
Attivo dal 2011 al 2011
Gentilissimi, mi collego alle richieste precedenti. Oggi abbiamo ritirato le analisi di mio padre. I marker oncologici sono nella norma. La ferritina è un pò scesa (era 919) ora è 800. Abbiamo trovato un pò alto il valora di beta 2 microgrobulina dove il range doveva essere tra 0 e 2 mio padre ha 3,5. In cosa consiste questo valore?Dobbiamo preoccuparci?Grazie.

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Attivo dal 2010 al 2011
Gent.ma Utente,

E' un valore che, nella situazione attuale, è prevedibile e non rilevante. Significa che i reni di Suo padre sono un po' provati. E non mi stupisce. Controllare fra 3 mesi.

[#7] dopo  
Attivo dal 2011 al 2011
Grazie mille per la sua risposta!

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Attivo dal 2010 al 2011
Grazie a Lei per la fiducia :)