Utente
Salve è da una ventina di giorni che sento dei sintomi strani che non so se sono da associare all'ansia di cui soffro..
Questo dopo aver cantato in modo molto ma molto esagerato.
Siccome non sapevo dove inserire il post,l'ho messo in medicina generale

ecco i sintomi

Sensazione di acqua che scorre sul corpo
Lieve mal di testa
Lieve irrigidimento del viso
Sensazione di avere le orecchie ovattate
Prurito
Occhi arrossati
Raffreddore

ho 22 anni, non fumo, non bevo e soffro d'ansia. Mi sto preoccupando.

Vorrei sapere di cosa si può trattare...

Grazie e arrivederci.

[#1]  
Attivo dal 2010 al 2011
Gent.mo Utente,

con tutti gli enormi limiti del consulto a distanza, la mia impressione è che Lei abbia buttato insieme tutta una serie di piccole sensazioni che, in altre circostanze, forse non avrebbe neanche notato.

La mia impressione è che si tratti di sensazioni dovute a minime infiammazioni da eccessivo uso delle vie aeree, ma sono probabilmente amplificate a dismisura da uno stato ansioso. E' questo che va curato, non gli altri disturbi.

Il giorno che riuscirò a curare il raffreddore, diventerò l'uomo più ricco del pianeta. O lo diventerà chi ci riuscirà.

[#2] dopo  
Utente
La ringrazio dottore, ma volevo sapere se poteva trattarsi di un principio di aneurisma?
di sclerosi multipla?
di ipotiroidismo

scrivo questi sintomi su google è mi vengono fuori queste malattie, mi stò preoccupando.

Distinti Saluti

[#3]  
Attivo dal 2010 al 2011
Gent.mo Utente,

il punto non è l'acqua che scorre, l'aneurisma (di cosa, poi?) o la Sua ricerca totalmente priva di riferimenti clinici e di criterio su Google (altrimenti per fare il medico sarebbe necessaria una licenza elementare e un computer) ma la Sua ansia, come giustamente hanno rilevato la maggior parte dei Colleghi. Alle Sue domande e richieste di rassicurazione non è possibile offrire alcuna risposta definitiva né rassicurazione efficace, proprio perché si tratta di domande ossessive tipiche dell'ipocondriaco. Torneranno e saranno sempre più forti perché le rassicurazioni saranno sempre meno efficaci.

Inoltre (ed è la cosa che spaventa noi medici di solito) Lei corre il serio rischio di venire sottovalutato nell'eventualità si possa realmente presentare una patologia grave proprio perché grida continuamente "al lupo". Vale la stessa cosa per il ricorso continuo ai mille Specialisti da Lei scelti, perché si tratta di equivalenti ossessivi, cioè di ricerca di rassicurazione tramite altri mezzi mentre il problerma non è la rassicurazione ma il meccanismo che ne fa scattare la ricerca.

Non ho la minima intenzione di scriverLe che Lei è affetto o meno da tali patologie, perché da qui è impossibile valutarlo e perché le Sue sensazioni appartengono a tutte, a nessuna e a migliaia di altre condizioni.

Si rivolga a uno Psicologo ed inizi una Psicoterapia seria. E lo faccia di persona, non tramite un medium come Internet, perché è indispensabile che Lei non possa mediare le manifestazioni d'ansia ma le presenti al naturale.

Il mio consiglio suona duro ma è esattamente quello di cui Lei ha bisogno, anche se forse non è quello che Lei vuole.

[#4] dopo  
Utente
Quello che sto già facendo da oltre 4 mesi, e devo dire che da gennaio ad aprile ho avuto notevoli miglioramenti, ora non so sarà lo stress preesame ma sono di nuovo caduto nel tunnel dell'"ipocondria". Anzi mi rendo conto della mia ipocondria forte e perciò mi sento sereno, visto che è stata una mia scelta rivolgermi allo Psicologo, senza alcuna mediazione. Il problema per noi ipocondriaci è stato proprio il facile accesso alla scoperta di nuove malattie grazie a internet. Lei ha perfettamente ragione, la ringrazio della risposta.

Distinti Saluti