dolore addominale alvo alterno /celiachia colon irritabile

Buongiorno
chiedevo un consulto consiglio perché sono molto preoccupato(anche se tutti mi dicono di non esserlo)
Da ormai 2 anni soffro di dolore addominale sx e alvo alterno (soprattutto sititichezza)
Ho fatto tutti gli esami del caso:
Clisma opaco, test lattosio, Colonscopia Rx tac e eco addome, 3 visite specialistiche , esmi del sangue,coprocultura e urinocultura gastroscopia (avevo un sospetto Barrett che e' stato confermato e per il quale mi curo e faro' i controlli periodici) nel contempo alla gastro mi sono state fatte biopsie in duodeno per celiachia.
Tutti glie sami fatti sono risultati negativi (sono stati trovati ossiuri che ho curato con Vermox)
Lo specialista ha per cio' detto che secondo lui si tratta di colon irritabile (sono sempre stato una persona ansiosa e che si preoccupa molto...ho avuto nella mia vita episodi di mal di emicranie e reflusso esofageo mal di stomaco riconducibili allo stress)
Mi sono curato con Duspatal e Valpinax per 3 mesi ma senza risultati.
Quindi sono preoccupato perché le cose non si risolvono.
Aggiungo molto importante che ho fatto terapia aglutinata per quattro mesi e non ho avuto nessun beneficio, l'ho fatta perché il mio medico mi aveva consigliato così,anche quando ha visto che la biopsia era negativa non so il perche' si ostini a dire che sono celiaco...si e' basato solo sulla positivita' al HLA senza farmi fare altri esami del sangue.....ma gli specialisti tutti mi dicono che l esame principe e' la biopsia e se quella e' negativa la celiachia non c'e'....e che l hla non significa molto perché la stragrande quantita' della popolazione e' positivo all hla senza essere celiaco.
Finisco diocendo che sono sempre stato un grissino
Gentilmente chiedevo: cosa pensate del mio caso??....sia per quanto riguarda la celiachia che per il colon irritabile??
Vi ringrazio

[#1]
Dr. Marco Bacosi Gastroenterologo 23,1k 912 12
Gentile amico, lei ha già presentato pochi giorni fa analogo consulto!
Da ciò che racconta sembrerebbe trattarsi di una sindrome dell'intestino irritabile (di più non posso dire non potendola visitare).
Avere positività genetica per l'HLA (DQ2 e DQ8) NON SIGNIFICA ASSOLUTAMENTE MALATTIA CELIACA MA SOLO PREDISPOSIZIONE!

la diagnosi di celiachia si basa su un algoritmo diagnostico che per brevità le elenco in punti:
1 Sospetto di malattia celiaca
2 Tests sierologici: anticorpi IgA anti-transglutaminasi
positivi: alta probabilità negativi: bassa probabilità
3 Biopsia duodenale
4 Diagnosi provvisoria di malattia celiaca
5 Dieta priva di glutine: miglioramento clinico o istologico
6 Diagnosi definitiva di malattia celiaca

Resto a sua disposizione!
Cordiali saluti!

MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

[#2]
dopo
Utente
Utente
Buongiorno,

lo so che pochi giorni prima avevo postato un analogo consulto, e mi scuso.
Ma non ce la faccio piu'...............penso di avere agito in tutti i campi e sto male.
Ho fatto una settimana di mare pensando di rilassarmi e di stare meglio....ma i sintomi (dolore soprattutto dopo aver defecato) sono aumentati.
Sono totnato ieri sera e oggi ho invece dissenteria.
Sono molto provato da questi mesi.
Secondo lei, una visita con test agli allergeni potrebbe aiutare???
Grazie

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