Utente 259XXX
Buonasera,
Sono qui per richiedere un consulto riguardo ad una situazione che mi ha preoccupato.
Partendo dalla base,sono abbastanza ipocondriaco e ansioso in generale e ciò mi porta grande preoccupazione ogni qualvolta non mi sento bene o vedo cose.
Da questa estate ho sofferto di alcuni raffreddori improvvisi della durata di un giorno,probabilmente riconducibili alle allergie graminacei acari e muffe....
Attualmente sono spesso a contatto con un gatto e sapevo di essere allergico.
A breve ho il test delle allergie dato che l'ultimo risaliva a quand'ero piccolo.
Questa settimana probabilmente dovuto al tempo ho invece preso un raffreddorone ed ho notato la differenza con episodi precedenti.
In tutti questi episodi quando mi s'infiamma il naso noto che in corrispondenza del palato nell'arcata sopra l'ugola proprio in corrispondenza dei seni nasali mi si forma come un "livido" (come capillari rotti) che poi sparisce con il raffreddore stesso.
Ho pensato subito al peggio........è un cosa che può capitare?....C'è corrispondenza od un collegamento tra le due cose?
Il mio medico dice che è l'infiammazione delle prime mucose abbinata a capillari rotti ma vorrei un'ulteriore parere.

Grazie in anticipo.
Enrico.

[#1]  
44918

Cancellato nel 2018
Il sintomo è facilmente spiegabile: lei ha vellichio (solletico) rinofaringeo e per alleviarlo esercita delle suzioni, anche involontariamente, con la lingua sulla zona.
Ciò ex vacuo porta alla rottura di capillari già dilatati dall'infiammazione e quindi alla formazione di minute emorragie che confluiscono. Ma che si riassorbono in pochi giorni.
Perciò, assolutamente, si tranquillizzi.

Saluti cari,
Dott. Caldarola.

[#2] dopo  
Utente 259XXX

Gentile dottore Caldarola,
La ringrazio tantissimo per la risposta e per il servizio che svolgete.

[#3]  
44918

Cancellato nel 2018
Prego.

Saluti Cordiali.
Dr. Caldarola.