Interruzione pillola: problemi ciclo e pelle

Buongiorno,

Ho interrotto la pillola ad Aprile 2016 dopo 6 anni (Diane). I primi due mesi non ho avuto problemi di ciclo mentre per quanto riguarda la pelle già dal secondo mese ho avuto sfogi temporanei su fronte, petto e schiena (prima una zona, poi l'altra. Non in contemporanea). Dal terzo mese son iniziati i problemi di ciclo con spotting o ritardi. Questo mese ho avuto perdite per 14gg filate per poi avere una pausa di pochi giorni e pare che ora stian ricomparendo. La pelle va a momenti, per ora ho uno sfogo zona mascella. L'endocrinologa da cui sono in cura da 6 anni (acne e scoperta di lieve iperinsulinimia) mi ha detto di provare a resistere ancora anche se è pronta a riprescrivermi la pillola in qualsiasi momento (io non vorrei). Esami ormonali dopo 3 mesi post interruzione perfetti (lo eran anche 6anni fa).
Vorrei un consiglio: continuare a resistere nonostante pelle e ciclo e vedere i prossimi mesi o vedendo la situazione pre pillola (acne, peggiorata dopo una polmonite) e il mio problema (iperinsulinica, anche se lieve, non prendo farmaci e inoltre perdendo peso la situazione si è abbassata ancora di più, nonostante nn fosse già alto come livello) sono destinata a prendere la pillola per sempre visto la ricettività dei miei ormoni? So che non prevediamo il futuro ma vorrei capire se c'è speranza o se i probemi che sto avendo sono l'anticipo di qualcosa che peggiorerà solamente.
[#1]
Attivo dal 2007 al 2020
Medico Chirurgo
Scusi,
ma con tutto il rispetto per l'Endocrinologo il ginecologo ha escluso un Ovaio Policistico?
Perchè se non ha un ovaio policistico e l'assetto ormonale è nella norma come dice la sua patologia acneica è di squisita pertinenza del dermatologo e non esite solo il Diane per curarla.

Cordiali saluti,
Dott. Caldarola.
[#2]
dopo
Utente
Utente
Grazie della celere risposta.

6 anni fa non avevo nessun problema alle ovaie. Son andata dall'endocrinologa dopo aver passato vari dermatologi che o davano pomate o che provando con antibiotici (minocin) e vedendo che non li digerivo mi han risposto con un "deve aspettare quando avrà 26anni". Il problema acneico era leggermente rientrato 6 anni fa ma dopo la polmonite e la cura fatta se in un primo momento era completamente sparito poi è ricomparso in maniera grave. Da lì ho iniziato i vari esami (dovuto anche ad un defluvium avuto in concomitanza col peggioramento della pelle) ed è uscita l'iperinsulinimia. Gli altri esami (dalla tiroide al testosterone eccecc sono tutti nella norma, anzi nella scala di valori ammessi son più vicini al minimo che al massimo).
[#3]
Attivo dal 2007 al 2020
Medico Chirurgo
Guardi,
6 anni fa io avevo molti meno capelli bianchi che oggi.
Se i suoi esami ormonali sono normali e gli androgeni vicini ai valori minimi del range di normalità, è possibile che lei abbia una genetica ipersensibiltà agli effetti del testosterone.
Quindi la associazione di etinilestradiolo con ciproterone può essere anche una soluzione, in considerazione della efficacia contraccettiva del Diane.
Ma tenga presente che quando lo sospenderà inevitabilmente avrà rebound, come l'ha avuto.
Inoltre lei è sottopeso: se non ha irsutismo od ovaio policistico le ha spiegato la Endocrinologa la sua iperinsulinemia donde derivi? Considerando che per correlazioni fisiopatologiche non affrontabili in questa sede la stessa è un fattore di rischio cardiovascolare?
E' stato valutato il pancreas da un punto di vista funzionale e con esami di imaging?
Valuta regolarmente il pattern lipidico (Colesterolo e triglicferidi) e la P.A.?
E' ovvio che per via telematica non azzardo ipotesi diagnostiche: ma la invito a parlarne con l'endocrinologa e a farsi spiegare perchè, a suo avviso, lei che è magra, senza Ovaio Policistico, ha una iperinsulinemia.
Se vuole mi potrà aggiornare.

Cordiali saluti,
Dott. Caldarola.

[#4]
dopo
Utente
Utente
Appena avrò modo ritornerò su questo punto con la mia endocrinologa.

Come già detto ho fatto tutti gli esami del caso 6 anni fa per escludere qualsiasi tipo di patologia, ed alcuni dei quali in questi anni non mi son stati più prescritti e quindi sugli esami del pancreas non saprei proprio risponderle perché dovrei rispolverarli e sicuramente scommetto che certe sigle non saprei più interpretarle.
Ora mi ritengo normopeso, quando iniziai il mio percorso no, avevo come minimo 10/12kg in più di ora. Perdere peso ha fatto rientrare anche i valori dell'iperinsulinemia che non era comunque esagerata prima ma che persiste lo stesso visto che dall'esame della curva ho questa tendenza a non rientrare nei valori col passare delle ore. Per gli altri esami (come da lei citato quello del colesterolo) li tenevo controllati ogni 6mesi/1anno, quando avevo la mia visita.

Questa ipersensibilità di sicuro è presente in me e penso che mi rimarrà a vita, l'unica cosa era visto che non voglio più prendere Diane o qualsiasi altra pillola (presa sempre e solo per questo problema) mi chiedo se dovrò sempre esser dipendente da questi farmaci o se col tempo e pazienza la situazione potrà rientrare (parlo sempre e solo della pelle), considerando che ora, rispetto a prima della pillola la pelle è in una situazione sicuramente migliore, solo che la paura che ritorni tutto come prima (al pre-pillola) è comunque tanta.

La ringrazio per aver risposto, appena avrò modo di avere maggiori risposte l'aggiornerò.

Cordiali Saluti.

Sondaggio su informazioni sulla salute, servizi online e Medicitalia.it Partecipa