Stato confusionale

Salve, martedi scorso si è trovata ad affrontare un attacco di panico. Premetto che sono una persona molto ansiosa ed emotiva. L'attacco di panico mi ha spaventato molto, ma non è il problema maggiore al momento. I giorni a seguire ho dovuto affrontare lo sconforto con pianti, con continui pensieri anche banali che provocavano notti insonni e la scarsissima voglia di non mangiare nulla, come se dentro di me la serenità fosse sparita totalmente, con forti nausee, dolori alla bocca dello stomaco e stato di confusione continua. Tutti fattori che ad oggi sono quasi scomparsi, tranne lo stato confusionale persistente, pressione continua su quasi tutta la testa e vista altrettanto confusa, quasi come fossi estranea dal mio corpo, in aria. Quando provo ad alzare su e giù gli occhi, o anche lateralmente noto un fastidio, quasi stanchezza.
Devo fare analisi del sangue, radiografia alla cervicale e visita oculistica. Volevo sapere se sono nella giusta strada come da farsi, grazie.
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Attivo dal 2007 al 2020
Medico Chirurgo
Salve,
la sua sintomatologia non può essere affrontata a distanza.
Io le consiglio di affidarsi ad un Neurologo per escludere improbabilissime cause organiche della sua sintomatologia.
Eventualmente anche con esami di Neuroimaging ed ematochimici.
Fare una RX del rachide cervicale per esempio non è essenziale dalla lettura dei suoi sintomi e la espone inutilmente a radiazioni ionizzanti.
La visita oculistica è senz'altro utile.
Se poi vuole seguire il percorso inverso, e fare prima gli esami e poi consultare il neurologo, faccia pure.
L'importante è che questa figura professionale non venga esclusa dal percorso diagnostico.
Se non ci sarà, come credo nulla di organico, bisognerà curare il disturbo psichiatrico.
Saluti cari,
Dott. Caldarola.

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