Utente
Gentile Dottori,

in data 15/3 effettuo analisi di routine con il seguente esito:

LEUCOCITI 5,05 mila/mmc (4,0 - 10,0)
ERITROCITI 4,02 M/uL (4,2 - 5,4)
EMOGLOBINA 10,9 g/dl (12,0 - 16,0)
EMATOCRITO 32,1 % (36,0 - 45,0)
MCV 79,9 fL (77,0 - 98,0)
MCH 27,1 pg/eritr. (26 - 33.5)
MCHC 34,0 g/dL (31,5 - 36,5)
Amp. distr. eritrocitaria 15,6 % (10,0 - 15.7)
PIASTRINE 221 K/uL (130 - 400)
Amp.distrib. piastrinica 11,20 fL

Neutrofili 46,30 % (37 - 80)
Linfociti 42,00 % (20 - 48)
Monociti 7,30 % (0,9 - 12)
Eosinofili 4,20 % (0,7 - 7)
Basofili 0,20 % (0 - 2)
Neutrofili 2,34 K/uL (2.0 - 6.9)
Linfociti 2,120 K/uL (0.6 - 3.4)
Monociti 0,370 K/uL (0 - 0.9)
Eosinofili 0,210 K/uL (0 - 0.7)
Basofili 0,010 K/uL (0 - 0.2)

Diagnosticata anemia, effettuo cura con integratore di sideral folico. RIpeto le analisi in data 19/9/2017 per controllare l'anemia:

LEUCOCITI 4,79 mila/mmc

ERITROCITI 4,12 M/uL

EMOGLOBINA 11,6 g/dl

EMATOCRITO 34,0 %

MCV 82,5 fL 77,0 - 98,0

MCH 28,2 pg/eritr. 26 - 33.5

MCHC 34,1 g/dL 31,5 - 36,5
Amp. distr. eritrocitaria 15,3 % 10,0 - 15.7
PIASTRINE 224 K/uL 130 - 400
Amp.distrib. piastrinica 10,40 fL

Neutrofili 48,60 % 37 - 80
Linfociti 40,50 % 20 - 48
Monociti 6,50 % 0,9 - 12
Eosinofili 4,20 % 0,7 - 7
Basofili 0,20 % 0 - 2

Neutrofili 2,33 K/uL 2.0 - 6.9
Linfociti 1,940 K/uL 0.6 - 3.4
Monociti 0,310 K/uL 0 - 0.9
Eosinofili 0,200 K/uL 0 - 0.7
Basofili 0,010 K/uL 0 - 0.2

SIDEREMIA 22 ug/dl 35 - 170
FERRITINA 4,3 ng/ml 5 - 204

L'anemia risulta migliorata ma ancora presente. Riprendo cura con integratori, ma dopo un mese manifesto stanchezza, nausea, giramenti di testa e quindi la dottressa, per vedere se assorbo il ferro, mi fa rifare gli esami durante l'assunzione degli inegratori, i risultati, al 18/10/ 2017 sono:
LEUCOCITI 3,72 mila/mmc (4,0 - 10,0)
ERITROCITI 4,05 M/uL (4,2 - 5,4)
EMOGLOBINA 11,5 g/dl (12,0 - 16,0)
EMATOCRITO 33,8 % (36,0 - 45,0)
MCV 83,5 fL
MCH 28,4 pg/eritr.
MCHC 34,0 g/dL
Amp. distr. eritrocitaria 16,1 % (10,0 - 15.7)
PIASTRINE 198 K/uL 130 - 400
Amp.distrib. piastrinica 10,30 fL

Neutrofili 47,80 % 37 - 80
Linfociti 40,90 % 20 - 48
Monociti 6,70 % 0,9 - 12
Eosinofili 4,30 % 0,7 - 7
Basofili 0,30 % 0 - 2

Neutrofili 1,78 K/uL 2.0 - 6.9
Linfociti 1,520 K/uL 0.6 - 3.4
Monociti 0,250 K/uL 0 - 0.9
Eosinofili 0,160 K/uL 0 - 0.7
Basofili 0,010 K/uL 0 - 0.2
SIDEREMIA 131 ug/dl 35 - 170
FERRITINA 4,5 ng/ml 5 - 204

dalle analisi risulta lieve anemia, lieve leucopenia e lieve anisocitosi. La dottoressa mi dice di non preoccuparmi, di continuare con la cura di ferro, assumere axil per 10 gg per le difese immunitarie e ripetere le analisi tra un mese. Tutto tranquillo finchè nell'ultima settimana ho avuto tre episodi di lieve epitassi dal naso, che mi ha messo uno stato di agitazione. Vorrei ripetere emocromo senza qspettare un mese ma avendo il ciclo ho paura che i risultati non sarebbero attendibili. Cosa consigliate?
Cari saluti

[#1]  
Attivo dal 2007 al 2020
Salve,
l'epistassi non è una indicazione ad un emocromo di urgenza.
Lei ha una importante sideropenia e una microcitosi verosimilmente imputabile alla carenza di ferro.
Non ravvedo criticità nella conta piastrinica. Che ovviamente risente della carenza marziale sebbene in modo assai più lieve della linea eritroblastica.
E' importante comprendere tuttavia perchè lei abbia il ferro così basso:
- perdite con un mestruo abbondante e prolungato.
- Scarso introito con la dieta
- Perdita dall'apparato gastrointestinale occulta.
- Malassorbimento (per esempio celiachia).
Tali esami avrebbero dovuto essere fatti prima di qualunque terapia integrativa.
Con valori di ferritina come i suoi, accertata la causa, io consiglio una integrazione marziale per via EV, non per bocca.
Ed ovviamente la correzione della causa.
L'Axil non serve a nulla.
Ovviamente porga tutte queste considerazioni al suo curante, se vuole.
Buona giornata.
Caldarola.