Utente 461XXX
salve a tutti, sto per compiere 22 anni; ieri sera mentre mi facevo la barba per puro caso ho notato una piccola protuberanza sotto al mento grossa più o meno come un pisello e sotto questa ne seguiva un'altra palpabile ma di dimensioni minori.
questa mattina mentre mi vestivo per uscire, all'atto di mettermi la sciarpa andando a palpare la zona interessata da questi linfonodi ho avvertito fastidio, un senso di disagio quasi dolore.
vado subito dal medico che riscontra due linfonodi a suo parere reattivi, doloranti alla palpazioni ma di dimensioni modeste.
il mio dottore è andato sul generico, infiammazione/infezioni virali raffreddore mal di gola ecc.

questa sera mi pizzica leggermente la gola e saltuariamente è presente una tosse secca, potrebbe ricondursi a questo?
cioè il linfonodo si è già infiammato prima che io cominciassi ad avvertire veri e propi sintomi come ora mi sta accadendo?
ho curiosato in internet "linfonodi gonfi" e siccome internet è un mondo bello, il motore di ricerca ti apre subito il linfoma di Hodgkin.
da uno stato di tranquillità dopo visita, mi sono allarmato nuovamente.
quando al mio medico chiesi entro quanto dovrebbe tornare di dimensioni normali mi ha detto in una decina di giorni dal momento che viene debellato l'agente infettivo, anche se non è raro che alcuni linfonodi rimangano di dimensioni aumentate per anni pur non essendo patologici.
e questa evenienza mi spaventa, se tra 10 giorni tocco e non duole più ma sono sempre ben palpabili(non visibili ad occhio nudo), finisce che
1) potrei dar retta al medico ed andare avanti tranquillo
2) cominciare a farmi trip mentali su questa malattia.

da quel che ho potuto leggere, per fortuna non presento nessun sintomo caratteristico del linfoma.
tali linfonodi sono palpabili, doloranti e mobili.

un vostro parere perfavore
saluti

[#1]  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
in genere i linfonodi dolenti, specie se di piccole dimensioni come i suoi sono espressione di una reazione a qualche infiammazione.
In tal senso il sintomo dolore è di per se tranquillizzante, beninteso se lei non martirizza compulsivamente i linfonodi ogni 5 min.
Aspetti che le passi la flogosi delle vie aeree, verifichi che non ci siano infiammazioni del cavo orale, denti e gengive comprese, e ricontrolli i linfonodi o se li faccia ricontrollare tra 10 - 15 gg.
Se dovessero restare immutati potrà eseguire una ecografia per verificare che sia rispettatata l'architettura ecografica, valutare le esatte dimensioni, evidenziare l'ilo e concludere che si tratti di linfonodi reattivi.
Internet è una iattura: non per questo ancora esiste qualche medico che sa fare il Medico: tra un pò anche queste figure professionali otterranno la laurea grazie alla Facoltà di Medicina Google.
Cordialità.
Caldarola.

[#2] dopo  
Utente 461XXX

innanzitutto grazie.
preciso che i 2 linfonodi li ho notati casualmente, per cui non posso dire con esattezza da quanto tempo era presente e palpabile, si dia il caso che avendoci dormito sopra 9 ore, non avendo potuto "torturare" questi nodulini, il fastidio avvertito la mattina seguente è abbastanza singolare...
purtroppo quanto al cavo orale non faccio promesse, ho una gengivite generalizzata che sembra non regredire nonostante le varie sedute d'igiene orale; tral'altro ho anche un dente totalmente cariato da 7-8 anni che nel tempo ha sviluppato una frattura radicolare ed è presente la formazione di una massa cistica.
in attesa di estrazione per tale dente.

lei ritiene riconducibile i miei sintomi a questo dente in particolare e gengivite?

questo dente ad agosto a seguito di un ascesso mi ha causato gonfiore e dolore ad un linfonodo mandibolare.

dolore e gonfiore rientrati dopo terapia antibiotica con augmentin.

preciso che, se possa c'entrare, ho da poco terminato una terapia antibiotica a base di ciproxin 1000 14 gg per escherichia coli nella spermiocoltura.

Grazie

dottore mi perdoni una cosa perché sono assolutamente ipocondriaco e stare in questo limbo mi crea totale disagio psicologico e sintomi secondari come aritmia e dispnea; a questo punto se i linfonodi sono veramente reattivi, fare l'ecografia domani o tra 2 settimane non cambia niente; ho deciso di andare privatamente a fare questa eco ma non ho capito a quale specialista debbo rivolgermi..
mi faccia capire questo poi vedrò da me di contattarne uno

[#3]  
44918

Cancellato nel 2018
Si rivolga ad uno studio radiologico dove ci sia un ecografista, possibilmente competente.
Cordialità.
Caldarola.

[#4] dopo  
Utente 461XXX

Ok, mi conferma che farla ora o tra 2 settimane non cambia niente? cioè se i linfonodi so reattivi oggi lo sono tra 14 gg, cosi come se è linfoma oggi lo è anche tra 14 gg no?

lei che ne pensa del mio dente sopradescritto come protagonista scatenante di gonfiori linfonodali?

aggiorno il consulto quando avrò il referto :)

[#5] dopo  
Utente 461XXX

mi scusi l'upp, siccome sto sveglio per la tosse (il pizzico in gola che ho iniziato ad avvertire in serata) mi sta causando lieve fastidio al petto, tosse secca e questo pizzico più o meno percettibile.

un dubbio mi suscita; praticamente l'ecografia numera con precisone tutti i linfonodi del collo e li misura con esattezza e in base alla grandezza lo potrebbero definire reattivi o nella norma.
se invece con il doppler uno o più linfonodi ci fosse un flusso vascolare aumentato vuol dire che in quei determinati linfonodi sono presenti cellule tumorali?

voglio solo capire cosa l'ecografia dice in più rispetto alla palpazione di un clinico come può essere lei e altri medici.

buonanotteb

[#6]  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
l'ecografia la può fare quando vuole.
Come tutti gli esami che vedono "dentro" una struttura anatomica fornisce dati aggiuntivi sulla struttura del linfonodo che si sommano a quelli clinici.
Già di per sè molto indicativi se si sanno valutare correttamente.
Il color doppler di un linfonodo non è un passaggio obbligatorio: certamente non lo tralascerei su un linfonodo di tre centimetri ma su un linfonodo sub centimetrico o centrimetrico è del tutto inutile.
Il suo dente può essere una fattore scatenante una reazione linfonodale. Vada a farselo curare da un dentista.
Cordialità.
Caldarola.

[#7] dopo  
Utente 461XXX

L’esame ecografico della tiroide, eseguito con sonda ad alta definizione da 16 MHz, anche mediante l’utilizzo dell’armonica tissutale, ha evidenziato una ghiandola volumetricamente nella norma, regolarità dell’ecostruttura del parenchima lobare bilateralmente.
Assenza di formazioni solide/liquide occupanti spazio.
Trachea in asse.
In corrispondenza delle tumefazioni sottomentoniere riferite dal paziente si rilevano alcuni linfonodi iperplastici di natura reattiva, il maggiore di volume 9x4 mm.
Nella norma le ghiandole sottomandibolari.
Ci sono poi 7 immagini allegate al referto con 7 linfonodi diversi.
Il dottore reputa tutto ok, a mia richiesta esplicita se fossero stati di natura maligna si sarebbe visto: mi ha detto si, quindi teoricamente potremmo scongiurare questa ipotesi.

Dottore posso smettere secondo lei di farmi i film sul linfoma non avendo alcun sintomo e con questo referto tranquillizzante?

Ps ma cos’è sta armonica tissutale?!

Grazie

[#8]  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
credo che possa stare tranquillo e i film piuttosto che produrli nella sua mente andarseli a vedere al cinema.
L'armonica tissutale è una tecnica ecografica che serve a fornire delle immagini qualitatativamente migliori.
E' un discorso complesso che non può essere affrontato in un post.
Cordialità.
Caldarola.

[#9] dopo  
Utente 461XXX

Buonasera e grazie, mi tolga gli ultimi dubbi:
Ok che un linfonodo reattivo potrebbe persistere per mesi, ma c’è un tempismo entro il quale se non diminuissero sarebbe meglio controllarli nuovamente con ecografia?
Un linfonodo reattivo oggi, può diventare qualcos’altro domani?

Secondo lei se contattassi un ematologo le dimensioni dei miei linfonodo sono compatibili con la necessità di una biopsia?

Tornato dal medico che confermandomi le sue indicazioni, mi ha richiesto un emocromo che effettuerò domani mattina

Grazie

[#10]  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
un linfonodo reattivo può permanere per tempo variabile o per sempre se abbia una evoluzione fibrosa.
Se è realmente reattivo le possibilità che diventi un linfoma sono nulle.
Cosa vuole che le bioptizzi l'ematologo un linfonodo di 9mmx4mm?
Suvvia pensi ad altro.
Cordialità.
Caldarola.

[#11] dopo  
Utente 461XXX

Se è realmente reattivo le possibilità che diventi un linfoma sono nulle. < visita clinica + ecografia sono sufficienti a classificare come reattivi?

Di eseguito emocromo ritirato poco fa

WBC 4.9 - 4.0/10.0
RBC 4.97 - 4.6/6.0
HGB 14.3 - 13.5/17.0
HCT 43.4 - 41/55
MCV 85.2 - 82/93
MCH 29.5 - 28/32
MCHC 34.6 - 33/39
MID 0.5 (nessun riferimento)
RDW 13.7 - 11.5/16.5
PLT 198 - 150/400
MPV 9.0 - 7.5/11.5
LYMF 1.4 (nessun riferimento)
LPR 29.0 (nessun riferimento)

Il mio medico oggi reperibile solo di mattina ed ormai solo lunedì posso mostrarglieli, tali valori dicono qualcosa di specifico in correlazione ai linfonodi reattivi?
Vedo i globuli bianchi ed emoglobina nella norma ma con un valore secondo me un po’ basso, è significativo di qualcosa?
I tre valori senza riferimento lei come li interpreta?

Grazie buon weekend e.. forza ITALIA!

[#12]  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
ha un emocromo perfettamente normale.
Esame clinico ed ecografia sono sufficienti a classificare piccoli linfonodi come reattivi.
Cordialità.
Caldarola.

[#13] dopo  
Utente 461XXX

Io la ringrazio per il supporto e se non mi risente in questo consulto vuol dire che tutto va bene

Guardando le immagini ecografiche, secondo me il linfonodo più grande segnalato di 9x4 è stato messo come approssimazione, il numero esatto visibile in ecografia è 8.5x4.2 mm quindi dovrebbe essere ancora più piccolo!!

Apprezzo il suo modo di fare, con risposte precise e sincere senza usare mezzi termini.