Cerco aiuto.

Salve a tutti.
Ho 20 anni.
In passato ho sofferto molto per quanto riguarda la salute. Ho fatto due ablazione per TPSV, ho avuto pericardite e ne sono uscito sempre con grande forza nonostante le aritmie davano molto fastidio e mi limitavano lo stile di vita anche perché raggiungevano picchi di 200bpm.
Ma questa è storia passata, ma purtroppo il male gira sempre e da 3 mesi o questa febbricola /febbre che arriva in maniera improvvisa durante la giornata.
Sono stato ricoverato in malattie infettive dove non era loro competenza e mi hanno mandato a medicina interna, dopo un mese di ospedale la diagnosi è "febbre di origine sconosciuta con calo ponderale"
Assumo farmaci per placarla ma nulla. Sono distrutto psicologicamente.
Sono un ragazzo di 20 anni! Dovrei andare in disco a ballare, dovrei avere la tachicardia perché magari sto vicino ad una ragazza e non perché ho questa maledetta febbre.
Non esco da mesi, ho provato ma la febbre si alza.
Ho bisogno di capire come fare! Io non posso più vivere così. Non è vita. E la cosa che detesto è vhe non so nemmeno il motivo di questa maledetta febbre!
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Dr. Michele Piccolo Medico igienista 321 13 18
gentile utente, la febbre è un segno aspecifico specie quando presenta i livelli e la frequenza che descrive. A volte l'organismo cerca di dirci qualcosa, "di suonare un campanello d'allarme". Come riporta nella diagnosi di dimissione la febbricola è associata ad un calo ponderale, ne consegue che personalmente inizierei ad indagare sulla natura del calo ponderale: potrebbe suggerire delle informazioni importanti,anche in considerazione del fatto che gli infettivologi hanno escluso cause specifiche. Sarei davvero lieto di poterla seguire ma un approccio corretto sul calo ponderale prevede il colloquio diretto con un esperto, i miei ossequi

Dr. Michele  Piccolo

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dopo
Utente
Utente
Salve dottore, sto indagando sul calo ponderale, ma anche su questo ci sono dei "buchi di trama" ho molte carenze che adesso ho colmato con delle flebo ma come dice il medico dobbiamo scoprire il perché di queste carenze, visto che io mangio tutto e vario molto.
Purtoppo l internista che mi segue sospetta una malattia autoimmune e a breve arriveranno gli esami. Spero sinceramente di trovare qualcosa, sembra contraddittorio ma almeno so quale è il problema e si agisce.
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Dr. Michele Piccolo Medico igienista 321 13 18
salve, sono lieto che sta seguendo la strada del calo ponderale, come vede, ha già indicato alcuni passi da seguire come la malattia autoimmune. Penso che ha intrapreso la strada giusta con l'internista che la segue, per completezza le consiglio di indagare oltre che sulla tipologia di alimenti assunti anche sulle relative quantità e sull'attività fisica che svolge ne parli apertamente con il medico che la segue, in bocca al lupo

Dr. Michele  Piccolo

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dopo
Utente
Utente
Ho trovato perfortuna un medico che può definirsi tale. Altri medici vedevano emocromo perfetto e lasciavano perdere, per dirle, un arimtia a 180 bpm me la scambiarono per un attacco di panico,mentre nell ecg risultava la tsv.
Attività fisica non la faccio da un casino di tempo per questo problema.
Anni fa facevo calcio, e prima di sto problema facevo camminate molto ma molto lunghe(non è un attività fisica però credo che faccia bene)
Il dimagrimento al momento si è bloccato da una settimana. (perdevo circa 1 chilo anche 2 delle volte a settimana)
Spero in meglio, visto che nel mio paese la sanità sembra solo un optional
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Dr. Michele Piccolo Medico igienista 321 13 18
sono lieto per lei che abbia trovato la persona adatta con cui relazionarsi, e per me che stia rivalutando la categoria dei medici, visto che tutti noi medici facciamo parte della "sanità di questo nostro paese". A fronte delle ulteriori informazioni che mi ha fornito, potrebbe esser utile valutare il supporto di un esperto in comportamenti alimentari e stile di vita: mi sembra di capire che le è capitato di pesarsi spesso anche in passato e che il peso ha subito frequentemente delle fluttuazioni di 2 kg a settimana. Probabilmente può discutere queste cose anche con l'internista che la segue, glielo faccia presente. cordialità

Dr. Michele  Piccolo

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