Attivo dal 2014 al 2019
Gentili dottori
Sono un ragazzo di 20 anni e ultimamente soffro di un mal di testa particolare, del quale ho sempre sofferto, ma che negli ultimi mesi si è accentuato.
In quest'ultimo periodo infatti, con una frequenza di una/due volte la settimana (prima capitava circa una volta al mese), soffro di un mal di testa estremamente intenso localizzato prevalentemente sulla fronte, ma soprattutto nelle arcate sopraccigliari. Talvolta il dolore si irradia più medialmente e si abbassa, andando a colpire la parte superiore del naso. In ogni caso, come già detto, la parte piu colpita è la parte in prossimità del sopracciglio, inoltre ultimamente ho notato che ciò accade prevalentemente a destra.
I dolori non sono mai lievi ma tutti molto intensi, difficilmente si presentano già di mattina, ma insorgono lentamente nel corso della giornata, per poi farsi forti nel tardo pomeriggio.
Aggiungo anche che passano tutti in genere (oltre che chiaramente con analgesici) anche con una dormita di almeno 3-4 ore.
Sono al secondo anno di medicina e, in base alle mie scarsissime conoscenze, quella mi sembrava la zona dei seni paranasali (frontali e nasali). Ho pensato subito a una sinusite cronica, quello che non mi convince tuttavia è che non ho quasi mai febbri o raffreddori e per il resto sono in buona salute.
Conscio di dover fare assolutamente una visita (non saprei neanche a dire il vero se rivolgermi al medico di base o ad un neurologo), secondo voi, alla luce di quanto scritto, potrebbero essere sintomi di qualche grave patologia/disturbo?
Perdonatemi l'ansia e vi ringrazio in anticipo per la risposta e la pazienza!

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Dr.ssa Franca Scapellato

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Le consiglio (dopo essersi consultato col suo medico di base, che dev'essere informato) una visita neurologica per inquadrare il tipo di cefalea. Il neurologo stabilirà se effettuare analisi più approfondite.
Il rischio maggiore è continuare ad assumere analgesici senza controllo, se gli episodi sono così ravvicinati. Provi a notare se ci sono fattori favorenti, per es la mancanza di sonno, certi alimenti o bevande (alcol, cioccolata), le variazioni di temperatura ambientale, per es passare da un ambiente caldo a uno freddo, certi movimenti o posizioni. Sono tutti elementi che riferirà a chi la visita.
Franca Scapellato