Utente
Buongiorno
Sono una donna di 34 anni, soffro da qualche tempo di cifosi cervicale che riesco però a tenere sotto controllo e da qualche mese soffro di reflusso esofageo che si palesa con nausea mattina e sera e un leggero fastidio alla gola (non sempre).

Il 16 marzo accuso un forte mal di gola con conseguente alterazione della temperatura fino a 37.5. Chiamo il mio medico di base che mi suggerisce una terapia con bentelan (1 pasticca al gg da 1 gr) e zitromax (3 gg).
Dopo 2 gg si scatena un forte raffreddore, la temperatura resta intorno ai 36.9-37.
3 (per tutto il periodo non è mai andata oltre) con spossatezza e forte mal di testa all’altezza della fronte.
Il mio medico allora pensa ad una sinusite.
Il muco diventa giallo da lì a qualche ora e mi prescrive altro antibiotico KLACID 2 volte gg.
Oltre a questo il mal di gola è sempre più forte e ho un forte bruciore al petto che gira dietro alle spalle, tosse non ne ho, qualche colpetto sporadico che non mi allarma.
Inizio aerosol con clenil e fluibron 3 volte al gg.
Alterno giorni in cui sto meglio, altri in cui sto peggio.
Il 27 marzo (dopo quindi 11 gg di antibiotico) temperatura 37.3, chiedo di essere visitata ma il mio medico non può.
Chiamo una guardia medica a pagamento, spiego la situazione.
Per il muco giallo teme il covid.
Mi prescrive su ricetta rossa tampone faringeo.
Non sapendo dove farlo chiamo il 118, spiego tutto e decidono di portarmi in ps a fare tampone + esami.
Il medico in ospedale, a seguito dell’esame arterioso sente di escludere covid dicendomi che si tratta sicuramente di un altro virus ma non quello e di attendere comunque esito del tampone.
Toglie aerosol e klacid e prescrive augmentin 3 volte al gg per 7 gg.
Apprendo esito negativo del tampone, dopo qualche gg guarisco completamente.
Sono trascorsi circa 20 gg.
Sono stata bene, solo un po’ di debolezza e ho notato linfonodi doloranti anche all inguine.
2 gg fa dopo aver fatto delle pulizie a casa di routine (ho sudato molto, sono risultate molto faticose) ho iniziato a sentirmi molto accaldata (credevo dipendesse dallo sforzo) , misuro la temperatura... 36.9. In questi 2 gg riscontro temperatura 36.5 la mattina che sale fino a 36.9 nel tardo pomeriggio per poi scendere a 36.4 la sera.
Sono un po spossata, ho un lieve mal di testa e mi sento molto accaldata... mani e piedi bollenti che diventano freddi e poi ancora bollenti.
Ho provato a prendere una tachipirina per questo lieve malessere generale ma non ha fatto alcun effetto (anche la temperatura è rimasta uguale).
La sensazione di calore è come quella di aver preso del sole ecco.

Può dipendere dal famoso virus di cui mi parlavano in ps?

Vorrei allegarvi le analisi fatte in ps ma non riesco.

Grazie

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Dr. Piergiorgio Biondani

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Gentile ragazza,
purtroppo in questo particolare momento e' estremamente difficile dare una valutazione certa a situazioni come quella che lei descrive.
Episodi febbrili di origine incerta capitano con una certa frequenza in ogni periodo dell' anno .
Il suo problema si e' trascinato a lungo con numerose terapie antibiotiche che, pare, non hanno mutato il decorso della malattia.
Attualmente lei riferisce di trovarsi in fase di convalescenza , l' unico problema permane una certa debolezza.
Le variazioni di temperatura che ha riscontrato non sono significative .
La negativita' di un tampone, dati I noti problemi di affidabilita' , e' si rassicurante, ma non al cento per cento.
Pertanto non e'possibile escludere a priori che l' infezione di cui ha sofferto e che sembra ormai trascorsa, possa essere correlato anche con l' attuale epidemia da coronavirus.
L' unica cosa che potrebbe darle una risposta certa sarebbe l' effettuazione di un test sierologico per la valutazione della presenza di anticorpi specifici nel sangue, da eseguirsi fra qualche settimana.
Cordiali saluti
Piergiorgio Biondani.
Dr. piergiorgio biondani